Il Tirreno

Lucca

CAUSA A CAPANNORI

Ditta di impianti fotovoltaici chiede 2 milioni al Comune

CAPANNORI. Domani ci sarà la prima udienza della causa intentata della società Volta Energy spa contro il Comune di Capannori, al quale viene richiesto un risarcimento di oltre 2 milioni di euro....

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CAPANNORI. Domani ci sarà la prima udienza della causa intentata della società Volta Energy spa contro il Comune di Capannori, al quale viene richiesto un risarcimento di oltre 2 milioni di euro.

« Ho ottenuto copia degli atti principali della vicenda, tra cui anche la memoria legale dell'azienda - afferma Vanda Cervelli, capogruppo consiliare del Pdl - . Leggerla è stato necessario per capire come una delibera di giunta del gennaio 2011 una delibera di consiglio dell'aprile 2011, che approvano i presupposti di un progetto per la realizzazione di impianti fotovoltaici, abbiano condotto, ad una gara formulata poi in termini problematici, contraddittori e presumibilmente errati».

Cervelli ricorda che sarà il tribunale di Lucca a valutare la gravità dell'accaduto, ma aggiunge: «Certo è che l'azienda vincitrice dell'appalto non ha potuto attuare l'intero progetto perché, essa sostiene, su dieci zone coinvolte, ben cinque non corrispondevano, per motivi diversi, ad aree su cui si potessero realizzare impianti fotovoltaici. Chi ha sbagliato cosa non si può certo dire adesso, benché l'aspetto tecnico della faccenda colpisca di più quanto a responsabilità. Ma dietro ai funzionari c'è sempre il politico competente per materia che, in questo caso, era l'assessore all'ambiente. Il quale non poteva non aver controllato come stavano davvero le cose, assieme allo staff dell'ufficio».

Cervelli dice che è difficile non temere un rischio di grave danno all'erario, anche se lo scorrere del processo potrà condurre ad una cifra risarcitoria forse minore di quella richiesta.

«È difficile non suggerire maggior attenzione al gruppo dei grillini capannoresi che si sono scagliati, sulla stampa, contro tutti, ma a favore delle assolute grandi capacità dell'assessore Ciacci recentemente dimessosi dalla giunta. È difficile non pensare che l'amministrazione Del Ghingaro ha consentito poteri senza controllo a certi funzionari e dirigenti che forse avevano bisogno di lavorare meglio con sufficiente professionalità. Ma ancora più difficile diventa convincere la gente di Capannori che va bene così, che non c'è problema, perché di problemi, invece, ce ne sono tanti e gravi da perdere il conto» conclude Cervelli.

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