Finanza
Al Papa il pane di Altopascio
Il sindaco Marchetti scherza con Bergoglio: «Attento, lo mangia tutto la scorta»
ALTOPASCIO. Nel corso dell' udienza di ieri in piazza San Pietro il sindaco di Altopascio e presidente dell'associazione delle Città del Pane Maurizio Marchetti ha donato il pane di Altopascio (in rappresentanza di tutti i panificatori dei Comuni aderenti all'associazione) al Santo Padre Francesco I.
Il Papa si è intrattenuto con Marchetti scambiando qualche parola e chiedendo spiegazioni sulla natura del pane e dell'associazione.
Marchetti, che aveva rivolto un gesto analogo anche a Benedetto XVI, è rimasto colpito dalla semplicità e modestia del Santo Padre, che ha dimostrato di avere molto gradito l'omaggio.
«È stato un bell’incontro e Papa Francesco è stato gentile, simpatico e affabile - racconta Marchetti -».
«Io ero molto emozionato, ma Bergoglio è davvero come appare in televisione e mi ha messo subito a mio agio. Mi ha domandato informazioni sul pane e mi ha chiesto: “Ma è buono?”. Io gli ho risposto: “Certamente, è un prodotto eccezionale”.
«Poi il personale del Vaticano è arrivato a prendere la cesta e allora a Papa Francesco ho fatto una battuta: «Stia attento Santo Padre perché glielo mangiano tutto.
«Lui si è girato verso l’addetto che aveva il cesto e ha esclamato: ”Non me lo mangiare tutto, ne voglio un po’ anch’io”. E io: ”Stia attento che non ci trova è più nulla!”. E il Papa si è messo a ridere».
Ecco il testo della lettera di accompagnamento al Papa contenuta nel cesto donato da Marchetti.
«Sua Santità, mi rivolgo con devozione a Lei nella veste di presidente dell’associazione delle Città del Pane, che raccoglie oltre 50 Comuni di tutto il territorio nazionale.
«La nostra associazione, nata nel 2002, si occupa di promuovere e difendere il pane come prodotto tipico e di valorizzare questo umile quanto importante alimento, anche attraverso iniziative benefiche che hanno visto i comuni aderenti e i loro produttori particolarmente sensibili alle problematiche sociali.
«Per questi motivi vogliamo donare a titolo simbolico a Lei, Santo Padre, una cesta di pane come rispettoso omaggio di tutti i produttori che appartengono alla nostra associazione, da sempre permeata dei più alti valori religiosi e spirituali.
«La prego di accettare i miei più alti sentimenti di stima e di affetto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
