Il Tirreno

Lucca

Sel a difesa dell’acqua bene comune

CAPANNORI. Interessante il convegno organizzato da Sinistra Ecologia e Libertà “Servizi idrici e rispetto dei referendum a 15 anni dall'applicazione della legge Galli - È tempo di cambiare strada”....

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CAPANNORI. Interessante il convegno organizzato da Sinistra Ecologia e Libertà “Servizi idrici e rispetto dei referendum a 15 anni dall'applicazione della legge Galli - È tempo di cambiare strada”.   Tra gli intervenuti Mauro Romanelli (consigliere regionale di Sel), Tommaso Panigada e Eugenio Baronti (Sel Piana di Lucca).

Hanno affermato che «sui servizi idrici non si può far finta che non ci sia stato un referendum votato da milioni d’italiani, che ha bocciato il rendimento garantito del 7 per cento al capitale privato investito nelle aziende del servizio idrico, e il cui esito è stato confermato in ogni sede. L’acqua è un bene comune e si devono ripensare i suoi modelli di gestione, favorendo la pubblicizzazione delle reti e dei sistemi di gestione e contrastando i numerosi interessi speculativi che gravitano nel settore».    In questo quadro la Toscana deve con coraggio e coerenza fare la sua parte, dando il messaggio chiaro ai privati che sull’acqua non si specula più, che il referendum non sarà ignorato, che non saranno accettate politiche ricattatorie e sarà eliminata ogni forma di remunerazione garantita celata nel nuovo metodo tariffario. Comuni e Regione, invece di tentennare, devono inviare  un segnale politico forte e chiaro di inversione di rotta, iniziando il percorso per la ripubblicizzazione del servizio idrico  concordando tempi e modalità, verificando i costi reali per  la progressiva fuoriuscita dei privati».  

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