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Casa del Boia ed ex canile I cantieri apriranno presto

Casa del Boia ed ex canile I cantieri apriranno presto

La Fondazione Cassa di Risparmio gestirà otto interventi per conto del Comune Sarà ridotto il nastro di asfalto lungo le cortine, slitta la pulizia del paramento

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LUCCA. Non solo la Casa del Boia: nel “pacchetto” di lavori che la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca realizzerà per conto del Comune (e che sono finanziati con 7 milioni e mezzo dalla stessa Fondazione e con 2 milioni dalla Regione) ci sono anche l’ex canile sul baluardo San Salvatore, le piste ciclabili intorno alle mura, la riduzione dell’asfalto, il restauro di Porta Elisa, la sostituzione delle luci, la sortita San Paolino e la Casermetta di Porta San Pietro.

I due interventi principali sono la Casa del Boia e l’ex canile: gli appalti - spiega Franco Mungai, responsabile tecnico della Fondazione - saranno aggiudicati entro questa settimana e già dalla prossima potrebbero cominciare i lavori.

In gran parte da decidere, la destinazione delle due strutture, come spieghiamo nel pezzo qui sotto. Tuttavia, spiega Mungai, sulla falsariga di quanto avvenuto per San Francesco, si è deciso di partire per evitare di allungare ulteriormente i tempi.

Di certo c’è che la Casa del Boia sarà completamente risanata e ristrutturata: si potrà entrare da via dei Bacchettoni, percorrendo il corridoio che portava all’antica cannoniera del “Bastardo”, il torrione eretto a difesa delle “Mura dei Borghi”. Da qui un ascensore porterà ai piani superiori, consentendo così un facile accesso alle cortine anche ai portatori di handicap. A ottobre, quando si apriranno i festeggiamenti per le Mura, la struttura non sarà ancora agibile ma, spiega Mungai «contiamo comunque di essere a un buon punto di stato di avanzamento dei lavori». Di sicuro, non assisteremo allo “spettacolo” attuale, con mura che si sbriciolano e solai completamente crollati.

Contemporanei dovrebbero essere i lavori sulla struttura a un piano dell’ex canile (in origine una caserma del corpo di guardia) del baluardo San Salvatore.

«Sarà un intervento assai leggero - spiega Mungai -. Cercheremo di scavare sotto il pavimento della zona centrale, per unire i seminterrati della due zone laterali».

Fra gli altri interventi che partiranno in tempi brevi c’è quello per ridurre l’asfalto lungo la passeggiata: il primo tratto a essere sistemato sarà quello che verrà anche utilizzato dai ciclisti durante il mondiale di fine settembre. In occasione di questi lavori saranno sostituiti anche i lampioni, mentre ancora non è stata fissata una data per il completamento dell’illuminazione esterna.

Per quanto riguarda Porta Elisa, dopo la crepa che si è aperta a fine febbraio, si sta attendendo l’arrivo dei permessi. Oltre a riconsolidare la struttura della porta ottocentesca, verranno tolte le scritte dai marmi e sarà anche “rinfrescato” l’intonaco dell’interno.

Altri progetti, infine, sono ancora in via di valutazione e di ulteriori approfondimenti. Si tratta, innanzitutto, della pulizia del paramento esterno: intervento molto delicato, per il quale si sta cercando di individuare la metodologia migliore per intervenire senza danneggiare i mattoni.

Ancora in forse, per concludere, la nuova sortita di San Paolino. (l.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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