Il Tirreno

Lucca

Artè riapre a ottobre con l’acustica potenziata

di Nicola Nucci

Adesso partono i lavori per riuscire a eliminare le infiltrazioni di acqua dal tetto Il Comune pensa di installare tende oscuranti per migliorare la visione dei film

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CAPANNORI. L'acustica sarà potenziata con un sistema di insonorizzazione e si pensa anche a tendaggi oscuranti per migliorare la qualità degli spettacoli.

Interventi che il Comune ha programmato per la riapertura di Arté nel centro di Capannori chiuso dalla fine di marzo e che tornerà ad aprire i battenti ad ottobre per la stagione autunnale con il cinema e il teatro.

A giorni intanto partiranno i lavori per eliminare i fenomeni delle infiltrazioni d’acqua dalla copertura che avevano ridotto gli standard di sicurezza. Ad annunciarlo è l'assessore Claudio Ghilardi, incaricato dal sindaco di occuparsi dei lavori di ripristino dello spazio polivalente, dopo la riunione o della commissione controllo e garanzia. Aperto nel dicembre del 2011, dallo scorso inverno Arté è stato trasformato in una sala destinata al cinema e agli spettacoli teatrali. Una novità accolta con soddisfazione dai cittadini.

Strada facendo però sono emersi alcuni problemi per quanto riguarda il sonoro con un audio scadente al punto da rendere difficile ascoltare anche i dialoghi dei film, in parte attenuato dall'aggiunta di qualche cassa.

Poi la troppa luce che entra all'interno della sala vista la presenza di tanti vetri e della copertura mobile e le infiltrazioni dell'acqua che in alcune serate ha fatto piovere dentro la sala.

Un’ulteriore tegola è stata causata dal fallimento della ditta che ha fornito la copertura telescopica in vetro, per cui il Comune non ha potuto contestare la fornitura, né imputare all’azienda le riparazioni e i costi. Così l'amministrazione comunale ha deciso di anticipare la chiusura di Arté con la stagione che ormai stava volgendo al termine e programmare una serie di interventi per rendere migliorare i confort della struttura. «Innanzitutto procederemo con gli interventi strutturali per risolvere il problema delle infiltrazioni alla copertura - spiega Ghilardi - dopodiché è stato programmato un intervento per migliorare e potenziare l'acustica con un'insonorizzazione attraverso pannellature fonoassorbenti, in questo modo i "tempi di riverberazione" saranno molto ridotti e quindi l'acustica migliore. E poi stiamo valutando di intervenire per rendere la sala più buia consentendo anche la proiezione di film nel pomeriggio: al 90% per cento lo faremo. Sono in fase di studio due tipologie di intervento: l'installazione di tendaggi ed elementi oscuranti che tuttavia non garantirebbero una completa oscurità della sala o in alternativa una sorta di avvolgibili che si aprono e chiudono. Quando riaprirà Arté? Contiamo di terminare i lavori entro la fine dell'estate per riaprire ad ottobre».

Gli interventi andranno valutati anche dal punto di vista economico. Se il preventivo sarà inferiore a 40mila euro si potrà procedere con un affidamento diretto e accelerare i tempi dei lavori. Oltre all'acustica e all'oscurità alcuni spettatori hanno evidenziato la poca comodità delle sedie. In futuro potrebbero essere montate delle poltroncine più adatte per fruire di uno spettacolo cinematografico. Inoltre si pensa di montare degli espositori per l'allestimento di mostre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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