Finanza
Plafond di un miliardo per le piccole imprese
Accordo Confindustria-CdR di Pistoia e Lucchesia per il sostegno alle attività della Toscana. Verranno contattate le aziende a cui verrà offerto il credito
LUCCA. Un miliardo di euro per le piccole e medie imprese della Toscana. È la somma messa a disposizione da un accordo tra la Confindustria regionale, la Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia e la Cassa di Risparmio di Firenze.
Oltre 5.700 aziende della Toscana verranno contattate dalle due banche che offriranno credito a supporto della crescita aziendale mediante l'utilizzo di facilitazioni creditizie. Quasi 1260 aziende esportatrici della regione saranno incontrate per valutare soluzioni finanziarie e servizi a supporto dell'export e della copertura rischi, allo scopo di stimolare la domanda di credito delle imprese che hanno programmi di sviluppo.
Confindustria Toscana, le associazioni industriali toscane, Banca CR Firenze e Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia con la firma di oggi hanno ratificato a livello regionale l'accordo nazionale sottoscritto da Confindustria Piccola Industria e il Gruppo Intesa Sanpaolo che prevede un plafond di 10 miliardi di euro, di cui 200 milioni di euro dedicati a finanziare progetti innovativi di nuove imprese.
L'industria italiana sarà sempre più dipendente dall'estero ed in particolare dai paesi emergenti, più difficili e lontani. Nel 2015 il peso di questi paesi sui mercati mondiali supererà il 50%; all'inizio del millennio era ancora al 33%. In questo contesto le imprese della Toscana sono già ben posizionate: il peso dei paesi emergenti sull'export è infatti pari al 36%, prossimo al livello nazionale, pari a 38%. Vi sono comunque ancora notevoli spazi di miglioramento.
Per competere in mercati sempre più globali, l'accordo propone una piattaforma di prodotti, eventi e servizi consulenziali (tra i quali i portali Trade Esplora, Greentrade e un programma di incontri sul territorio) a supporto delle strategie di espansione e di internazionalizzazione delle Pmi. Tra le soluzioni finanziarie più innovative Export Facile, un prodotto di copertura del rischio d'insolvenza dei debitori esteri fino al 100% a fronte dei crediti ceduti pro-soluto. Export Facile, inoltre, fornisce alle imprese liquidità aggiuntiva e alternativa alle tradizionali linee di credito, supportando le strategie di esportazione delle imprese e facilitandone il commercio con l'estero.
In questa direzione sono già state individuate in Toscana 1259 aziende esportatrici che potrebbero usufruire di tale soluzione.
Nel corso del 2013 i gestori di Banca CR Firenze e di Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, coadiuvati da specialisti, incontreranno queste imprese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
