Attenzione
Multe per i rifiuti, tregua fino all’incontro
La richiesta dei commercianti, che sono sul piede di guerra: tre attività sanzionate in pochi giorni
LUCCA. Appuntamento il 22 maggio alle 15,30 per fare definitivamente il punto della situazione sulle multe per rifiuti abbandonati nel centro storico. Confcommercio vuole regole certe, una volta per tutte. In particolare sulla scorta degli ultimi episodi di sanzioni che hanno colpito negozi e ristoranti del centro storico (tre in tutto nell’arco di pochi giorni) dell’importo di 513 euro. In attesa dell’incontro, i commercianti chiedono attenzione particolare: una sorta di tregua, di armistizio delle multe.
Soprattutto, spiega il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini, occorre fare chiarezza sui comportamenti da sanzionare e sull’importo delle sanzioni. Perché non si può accettare, sottolinea «che se vieme multato un residente che abbandona i sacchetti per strada, la sanzione ha un importo di cinquanta euro; per un negozio o un locale la cifra arriva a 513 euro. Nel corso dell’ultimo incontro su questo argomento avevamo previsto una procedura che andasse dall’ammonimento alla multa realmente elevata: la prima volta il trasgressore veniva avvisato che il suo comportamento errato non era sfuggito all’osservazione dei soggetti preposti. Salvo poi, se il comportamento venisse reiterato, nei suoi confronti verrebbe fatta scattare la sanzione».
Si vuole fare chiarezza, ad esempio, anche in materia di bidoni con i rifiuti organici, a cominciare dai ristoranti. Se vengono tenuti all’esterno del locale, rischiano la multa per rifiuti abbandonati all’esterno; se il bidone viene alloggiato in un locale interno, rischiano la multa per inosservanza delle norme igieniche dall’Asl.
Una materia insomma tutta da regolamentare.
L’argomento, come detto, era stato oggetto di un incontro poche settimane a Palazzo Orsetti fra l’assessore all’ambiente Giuseppe Pellegrini Masini, una delegazione dell’associazione di Palazzo Sani, il comandante della polizia municipale e rappresentanti delle guardie ecozoofile dell’Anpana.
Al termine della riunione l’assessore, dice Confcommercio, «di fronte alla nostra richiesta di concertare un percorso condiviso che metta chiarezza una volta per tutte su un regolamento complesso e oggetto oggi di diverse interpretazioni, si era preso l’impegno di convocare un tavolo di lavoro allargato anche al contributo della azienda Usl 12. La data individuata a questo proposito è mercoledì 22 maggio alle 15,30.
«Fino a quel giorno – spiega Confcommercio - chiediamo agli organi deputati al controllo dei rifiuti massima tolleranza: come emerso chiaramente durante l’ultima riunione, le differenze esistenti fra alcuni regolamenti comunali, fra cui appunto quello della raccolta dei rifiuti, e le normative igienico sanitarie della Usl finiscono con il generare confusioni interpretative da parte dei commercianti, ma anche applicative da parte degli organi preposti».
E i commercianti aggiungono che «considerando che le sanzioni previste dal nuovo regolamento comunale hanno raggiunto cifre elevatissime, crediamo sia doveroso, in attesa di fare chiarezza una volta per tutte sulle procedure che i commercianti dovranno seguire, andarci molto cauti prima di comminare multe stratosferiche».
«In attesa della riunione di mercoledì 22 – concludono –, torniamo a ripetere la nostra proposta, da ritenersi valida anche per altri settori: stesura delle regole da parte del Comune; verifica dell’esistenza di contrasti con regolamenti di altro genere; informativa adeguata agli organi preposti al controllo; informativa adeguata alle attività e, solo a quel punto, sanzioni per i trasgressori».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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