Sicurezza
Incognita sulle attese dei giovani
LUCCA. Non solo turisti. Nella Casa del Boia ripongono tante aspettative anche i giovani lucchesi. I quali, sulla scorta delle dichiatazioni rilasciate non più tardi di due mesi fa dal sindaco...
LUCCA. Non solo turisti.
Nella Casa del Boia ripongono tante aspettative anche i giovani lucchesi. I quali, sulla scorta delle dichiatazioni rilasciate non più tardi di due mesi fa dal sindaco Alessandro Tambellini e dal presidente dell’Opera delle Mura Alessandro Biancalana, si aspettano che nell’edificio oggi semidiroccato e con il tetto squarciato per via del degrado e dell’abbandono sorga anche un centro destinato a loro: un luogo di aggregazione e di studio allo stesso tempo.
Destinazione che al momento non emerge dal progetto preliminare approvato.
E se questa lacuna fosse confermata dagli approfondimenti ulteriori del piano preliminare attesi per oggi sarebbe davvero una grande delusione per i giovani cittadini lucchesi.
Tutti, a gran voce, hanno chiesto che l’amministrazione si preoccupi finalmente di creare un luogo che possa rappresentare per loro un punto di riferimento.
Al momento, Agorà a parte, ne esistono pochi davvero sul territorio comunale. E questo costringe i ragazzi a spostarsi tra un locale e l’altro per avere un punto di ritrovo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google