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Furti di rame e tanta incuria al cimitero nuovo

Furti di rame e tanta incuria al cimitero nuovo

MARLIA. Erba alta più alta delle lapidi al cimitero nuovo. La segnalazione arriva dai familiari dei defunti che in questi giorni si sono recati al camposanto e che hanno trovato la zona che ospita...

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MARLIA. Erba alta più alta delle lapidi al cimitero nuovo.

La segnalazione arriva dai familiari dei defunti che in questi giorni si sono recati al camposanto e che hanno trovato la zona che ospita le tombe a terra quasi resa inaccessibile dalle erbacce.

L’area è in questione è quella che si trova in fondo al viale centrale del cimitero nuovo, rialzata rispetto al piano di campagna.

Nessun problema finché si è sulla scala o sulla rampa d’accesso alla zona sopraelevata, ma quando si tratta di arrivare alle sepolture, la situazione cambia radicalmente.

Le croci in marmo e in legno, i vasi pieni di fiori si confondono con l’erba, che in alcuni casi ha invaso persino le sepolture.

Il mancato sfalcio non è, comunque, l’unico problema segnalato. Le canale non sono state ancora sistemate dopo che i soliti ignoti hanno rubato i discendenti, mentre una parte della copertura in rame che si trova sopra uno dei muraglioni del cimitero penzola in balia del vento ormai da tempo, dopo essere stata danneggiata dal forte vento. Il problema dei discendenti, in particolare, era stato segnalato già alcuni mesi fa. In totale sono quattro quelli rubati, tutti in rame e tutti quelli all’entrata del camposanto che servono per smaltire l’acqua piovana che finisce sul tetto dei colombari. Senza le canale, la parte più alta delle quali, evidentemente troppo difficile da trafugare, penzola dal tetto, l’acqua finisce sul piastronato del viale d’accesso del cimitero, allagandolo. (a.b.)

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