Il Tirreno

Lucca

In quelle foto oltre un secolo di avvenimenti

di Paola Taddeucci
In quelle foto oltre un secolo di avvenimenti

In programma mostre e tante altre iniziative dell’Archivio Lucchese intitolato a Fazzi

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Maggio è un mese speciale per l'Archivio fotografico lucchese del Comune.

Tre anni fa questo enorme patrimonio storico di più di 650mila immagini – volti, luoghi ed eventi del Novecento - venne intitolato al suo ideatore, fondatore e curatore: il professor Arnaldo Fazzi, scomparso nel 2007.

Per l'intitolazione fu scelta la data del suo compleanno, il 4 maggio.

Da allora, ogni anno, la ricorrenza viene celebrata con diverse iniziative, organizzate dal Comune e dagli Amici dell'Archivio fotografico, l'associazione nata per promuovere il grande patrimonio iconografico inventariato e catalogato dal professore e presieduta dalla moglie Maria Pacini Fazzi, titolare dell'omonima casa editrice e coordinatrice dell'Archivio.

Vediamo, allora, le iniziative in programma.

Il Carmine com'era. Intanto fino al 18 resterà aperta la mostra “Lucca si racconta: il mercato”, una trentina di scatti d'epoca che ripercorrono la lunga storia del mercato e della chiesa del Carmine.

Allestita in uno dei fondi sfitti del mercato del Carmine, l'esposizione è visitabile tutti i giorni, tranne la domenica.

Ad essa è collegata anche una pubblicazione, curata dall'associazione e dove sono raccolte le immagini storiche, insieme ai testi di Jacopella Manfredini.

Le Mura. Sabato, poi, sarà la giornata del concorso fotografico che gli Amici hanno promosso nelle scuole lucchesi e che ha coinvolto un centinaio di studenti.

Il tema non poteva che essere le Mura, in occasione dell'importante ricorrenza dei 500 anni.

Le foto dei ragazzi saranno proiettate dalle 9 a Villa Bottini, in via Elisa, dove ha sede l'Archivio.

Al termine si terrà la premiazione.

Il pomeriggio. Per domenica 26, infine, è in calendario il “Pomeriggio all'Archivio fotografico”, consueto appuntamento con testimonianze, storie e visite guidate nella sede di via Elisa.

La collezione Cortopassi. Sono due le collezioni principali sulle quali è nato l'Archivio Fazzi: i Fondi Cortopassi e Ghilardi. La prima è composta da oltre 220 mila immagini di Ettore Cortopassi, il famoso fotografo lucchese nato nel 1895 e scomparso nel 1989.

E' stata acquisita dal Comune a partire dal 1979: oltre alle foto, ci sono anche numerose apparecchiature e riviste.

Il Fondo Ghilardi. Ancora più cospicua la collezione di Eugenio Ghilardi, altrettanto celebre fotografo lucchese morto nel 1985 a 75 anni: 350mila le immagini entrate in possesso del Comune nel 2004.

Valore storico. Ai due fondi principali, poi, se ne sono aggiunti molti altri, tra cui quelli di Giampiero Brancoli, Cucirini Cantoni, Pieruccini, Guidotti, Lazzarini, Marcucci, Baldini. «Questo ha permesso all'Archivio – sottolinea Maria Pacini Fazzi – di affermarsi come realtà depositaria di indubbio valore storico, il cui interesse va ben oltre i confini comunali, dilatandosi fino ad offrire immagini di altri continenti».

L’augurio è che alla passione e la sensibilità della città per questo patrimonio della memoria è che faccia da contraltare l’impegno del Comune per valorizzare questo grande tesoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca