MetroPark, ora la sosta si paga con il city telepass
Il dispositivo funziona secondo il criterio delle schede prepagate: si possono fare ricariche da 25 a cento euro. Quando si accende, comincia a scalare il credito
LUCCA. Da lunedì gli automobilisti possono munirsi di MetroPark, l’autoparchimetro individuale con cui pagare la sosta al parcometro senza usare gli spiccioli. MetroPark è un dispositivo prepagato, molto simile a un telepass, semplice da usare, ricaricabile con importi da 25 a cento euro. Funziona per tutti i parcheggi a parcometro sul territorio comunale. Si accende facendo clic sul tasto centrale e immediatamente si sintonizza con quell’area di parcheggio e la sua tariffa. Indica il credito disponibile e da quel momento comincia a pagare la sosta, scalandola. «Un modo più comodo di pagare il parcheggio, che evita le multe che si prendono quando il tagliando del parcometro è scaduto», spiegano il presidente di Metro Luca Cesaretti e l’assessore alla mobilità Francesca Pierotti.
Per dare vita a questo sistema di pagamento della sosta alternativo a quello tradizionale, i parcheggi comunali a parcometro sono stati divisi in cinque zone a seconda della tariffa. Il dispositivo, collocato sul cruscotto dell’auto con il supporto apposito, appena viene acceso, le riconosce e riconosce la tariffa applicata.
MetroPark non si acquista, ma si riceve recandosi agli uffici della società Metro in via di Tiglio civico 957 a San Filippo (per il 2013 c’è l’omaggio del 10% sulla ricarica) e depositando una cauzione di dieci euro, restituiti al momento in cui l’automobilista volesse darlo indietro. Dal momento della consegna, la sua autonomia funzionale (grazie a batterie stilo) dura un anno; non è abbinato a un’auto in particolare ma può essere usato per più vetture: chi ne risponde è la persona che lo ha ricevuto.
Una rivoluzione nel pagamento della sosta, che scatta per andare incontro, spiegano Comune e Metro, alle esigenze dei cittadini, compreso il fatto di agevolarli evitando multe da biglietto della sosta scaduto.
Non sarà l’unica rivoluzione nell’ambito dell’attività di Metro rivolta alla gente. Altre novità sono in corso di perfezionamento. Riguardano, sottolinea Cesaretti, «il sito internet di Metro. Lo vogliamo rendere il più trasparente e fruibile per i cittadini. A fine anno entreranno a regime una serie di servizi. Intanto la homepage sarà adattata sia per la versione raffigurata su tablet, i-phone e per schermi di computer. E sarà configurata per dialogare con le diverse tipologie di utenza. Per gli stranieri, che potranno chiedere informazioni sul parcheggio più vicino al luogo dove vogliono recarsi, per il disabile che vuole richiedere il permesso di accesso nella Ztl. Non ultimo, i residenti nel centro storico potranno richiedere il permesso annuale online. E sempre attraverso il sito si potranno fare abbonamenti ai parcheggi».
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