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Lucca

L’Asl: «Fiducia nei medici». Il primario: «Possibili casi del genere»

Sulla vicenda l’Asl 2 ha diramato un comunicato in cui dice: «Il 2 maggio   una donna di 31 anni ha purtroppo dato alla luce all’ospedale di Lucca un bambino nato morto. A nulla sono valsi i...

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Sulla vicenda l’Asl 2 ha diramato un comunicato in cui dice:

«Il 2 maggio   una donna di 31 anni ha purtroppo dato alla luce all’ospedale di Lucca un bambino nato morto. A nulla sono valsi i tentativi dei sanitari di rianimare il piccolo.

«Per capire le cause e le circostanze del tragico evento i sanitari hanno ritenuto di effettuare il riscontro diagnostico ed hanno attivato un'istruttoria interna coinvolgendo anche il responsabile del rischio clinico aziendale, secondo quanto previsto dalla normativa.  

« Nell'attesa della conclusione delle operazioni, l'azienda ha appreso della denuncia presentata all'autorità giudiziaria dai familiari».

Interviene anche la direzione che, pur manifestando fiducia nell’operato dei medici e del personale sanitario dell’ospedale, partecipa al dolore della famiglia.

«Esprimo fiducia – evidenzia il direttore generale dell’azienda Usl 2 Antonio D’Urso – nell’operato dei professionisti e confido nell'azione della Procura della Repubblica, che sicuramente in tempi congrui ricostruirà l'esatto svolgimento dei fatti.

«A nome mio personale e dell’azienda esprimo anche il cordoglio e la partecipazione alla sofferenza della famiglia».

Infine sul caso interviene anche il primario del reparto:

«Su un migliaio di parti l’anno – aggiunge il direttore della Ginecologia e Ostetricia Gian Luca Bracco - è  purtroppo possibile che si verifichino casi isolati di questo tipo, nonostante tutti gli strumenti e i test oggi a disposizione dei professionisti per seguire le gravidanze».

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