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Lucca

Truffa bar e ristoranti: va sotto processo

LUCCA. Faceva finta di essere il rappresentante di una società di bevande prossima al fallimento e spiegava di essere in grado di vendere bottiglie di liquore, ma anche casse di bibite, a un prezzo...

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LUCCA. Faceva finta di essere il rappresentante di una società di bevande prossima al fallimento e spiegava di essere in grado di vendere bottiglie di liquore, ma anche casse di bibite, a un prezzo di assoluto favore. «La mia azienda se la passa male - era la scusa - e abbiamo bisogno di incassare». Non era vero nulla, ma alcuni titolari di locali pubblici hanno abboccato e si sono fatti raggirare, perdendo in totale diverse centinaia di euro.

Il processo al truffatore, un napoletano di 35 anni già conosciuto alle forze dell’ordine, sarà celebrato il 24 settembre. La procura ha ottenuto la citazione diretta a giudizio. Nell’aula del Galli Tassi l’imputato dovrà dare spiegazioni.

A denunciarlo alcuni dei truffati. Il meccanismo era semplice.

L’imputato si presentava in bar, trattori e ristoranti e proponeva l’affare. Parlantina sciolta e modi affabili, , conquistava la fiducia dei “clienti”dai quali si faceva consegnare un anticipo.

Soldi, diceva, che gli servivano per ritirare la merce dal magazzino.

Avuto il denaro, l’uomo ora imputato si dileguava. È stato riconosciuto attraverso foto segnaletiche.

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