Il dolore
Le dimissioni di Ciacci sono un colpo basso
Monica Sgherri della Federazione della Sinistra: «Colpita la buona amministrazione pubblica»
CAPANNORI. «Le dimissioni di Alessio Ciacci da assessore all’ambiente del Comune di Capannori sono un colpo durissimo alla buona politica e, di conseguenza, alla credibilità della politica stessa».
Il commento arriva da Monica Sgherri, capogruppo di “Federazione della Sinistra–Verdi” in consiglio regionale. «Ferisce che si sia creata una situazione che ha portato Ciacci a evidenziare come “l’amministrazione non può essere percepita come arroccata in una fortezza chiusa e sorda alle voci critiche e alle richieste di maggiore partecipazione e trasparenza”. Esprimo tutta la mia stima umana e politica – cementata in anni di comune militanza politica e di attività istituzionale – a Ciacci e l’auspicio è che le sue capacità, la sua esperienza, il suo impegno non vadano dispersi».
Sgherri ricorda quanto l’assessore dimissionario si sia impegnato negli ultimi anni, soprattutto per quello che riguarda le politiche ambientali lanciate Capannori e che hanno portato il Comune della Piana alla ribalta delle cronache nazionale.
«Ciacci ha dato un grande contributo, molto concreto, a declinare quell’idea di cambiamento di cui tutti parlano, contribuendo a dimostrare che le buone pratiche per la tutela dell’ambiente e della salute sono non solo necessarie ma possibili. Capannori è da tempo un esempio – in primis per la qualità e le percentuali di raccolta differenziata raggiunte, ma non solo – a livello nazionale ed internazionale, Alessio è stato insignito recentemente del premio come Personaggio ambiente. Non si può far finta che tutto questo non sia successo e, se quella di oggi è una brutta pagina per la politica come impegno quotidiano, progettualità, visione lungimirante del futuro, è un patrimonio per il futuro, a livello umano e politico e non può essere disperso definitivamente. L’auspicio è che si alzi forte la voce della comunità di Capannori e non solo contro questa situazione che si è creata e che la politica rimuova le cause che hanno provocato le dimissioni di Ciacci, così che egli possa continuare anche a livello istituzionale a dare il suo preziosissimo e riconosciuto contributo», conclude la capogruppo della Federazione della Sinistra-Verdi. (a.b.)
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