Il Tirreno

Lucca

IL COMITATO CONTRARIO ALL’OPERA

«Le alternative sono possibili»

«Le alternative sono possibili»

Critiche al sindaco di Altopascio: «Ricordi che esistono le ferrovie»

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LUCCA. Intanto il comitato contro gli assi viari si scaglia contro il sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti che aveva sostenuto che gli assi vanno fatti « senza se e senza ma».

« Invitiamo Marchetti – dice il comitato – a dimostrarci con dati certi, e non con semplici slogan, l'utilità dell'opera di cui sembra non poterne fare a meno. Ricordiamo che la dimostrazione deve basarsi su dati attuali e previsioni realistiche o quantomeno verosimili, prendendo in considerazione la drastica diminuzione del traffico pesante e la delocalizzazione delle imprese che di certo non chiudono o se ne vanno perché mancano le strade. Pensiamo che sia l'ora di finirla di giustificare la crisi economica con la mancanza di strade, cerchiamo di essere più oggettivi e meno demagogici.

«L'immagine goliardica della bobina sulla bicicletta dimostra la scarsa propensione per ipotesi alternative; siamo concordi che le bobine della carta non si possano caricare sulle biciclette ma ricordiamo che esistono anche le ferrovie e che il resto d'Europa ha già pensato anche a questo. Siamo, come sempre, tra gli ultimi a crederci rimanendo ancorati ai vecchi modelli di viabilità anziché di mobilità. La modernità ci impone di essere più ragionevoli e cercare alternative più sostenibili rispetto ai vetusti progetti degli assi viari che erano forse idonei nel secolo scorso ma non di certo oggi. Dobbiamo ripensare dunque ai metodi di spostamento di persone e merci, guardano anche al resto del mondo, senza se e senza ma».

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