La manifestazione
Il Pd convoca un’assemblea
Commissione pari opportunità, c’è anche chi rimane al suo posto
CAPANNORI. «Noi non ci dimettiamo dalla commissione pari opportunità.? Constatiamo con dispiacere di come la politica e le dispute personali possano compromettere il buon funzionamento di un organo importante come la commissione pari opportunità, rendendo un pessimo servizio alla cittadinanza».
A parlare sono Cristina Lenci e Stella Gini, componenti della commissione rimasta orfana nei giorni scorsi dei suoi coordinatori. «Prendiamo atto delle dimissioni delle nostre colleghe e ci auguriamo che tale organo torni al più presto a occuparsi delle questioni che gli competono. Noi abbiamo deciso di proseguire con il nostro impegno, affinché anche l'interesse delle donne che non si riconoscono nei colori politici e ideologici della attuale amministrazione venga preso in considerazione».
Sulla crisi che ha coinvolto la giunta interviene anche Gaetano Ceccarelli, capogruppo dell’Udc, partito chiamato in causa da alcuni ambienti della sinistra che mal avrebbero digerito la nomina di Gino Malfatti alla presidenza della Capannori Servizi. «Non entriamo nel merito delle questioni che riguardano altri partiti. Vorremmo però capire quale maggioranza in questo momento supporta sindaco e giunta. Non possiamo negare che l’avvicinamento di Del Ghingaro al centro moderato non ci abbia fatto piacere, ma vogliamo anche sottolineare che non lavoriamo per accaparrarci incarichi e poltrone. Siamo sempre stati e rimaniamo all’opposizione, in maniera autonoma».
Intanto, il Pd organizza un’assemblea per lunedì, un’occasione per discutere del clima politico che si è creato a Capannori con le dimissioni di Quilici e Ciacci. «Gli scontri con il primo cittadino, su metodo e coinvolgimento, non sono mancati, ma consideriamo comunque l’esperienza amministrativa capannorese molto positiva. Ecco perché appoggiamo l’amministrazione e speriamo di poter proseguire questo percorso. Faremo le primarie e speriamo che siano le primarie di tutto il centrosinistra. Certo, prima ci sarà da definire la coalizione, ma per questo basterà lavorare insieme e confrontare i programmi», dice il segretario Angelo Fruzzetti.
Un commento arriva anche dall’ex segretario del Pds di Capannori Giovan Sergio Benedetti. «Il clima politico nell’ambito del centrosinistra capannorese è deteriorato da anni. Ha ragione Eugenio Baronti, ma dovrebbe anche spiegare che tutto è iniziato dalle sue iniziative sul compostaggio quando era segretario di Sinistra per Capannori. È strano che proprio lui, che di questa amministrazione è uno dei politici più beneficiati, intervenga per giustificare il tradimento dell’alleanza da parte della sinistra senza accennare al ruolo avuto in questa situazione e rimanendo sulla sua poltrona», dice Benedetti. (a.b.)
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