Il dolore
Escursionisti, nasce un rifugio ecosostenibile
CAREGGINE. Nasce un rifugio per escursionisti a Careggine. In arrivo un nuovo contributo dalla Regione, 200mila euro, per trasformare il vecchio edificio che ospita attualmente il magazzino comunale...
CAREGGINE. Nasce un rifugio per escursionisti a Careggine. In arrivo un nuovo contributo dalla Regione, 200mila euro, per trasformare il vecchio edificio che ospita attualmente il magazzino comunale in una struttura per l’accoglienza turistica ed in particolare in un rifugio escursionistico. L’edificio, sito sulla via provinciale, ha ospitato negli anni varie attività dalla scuola a qualche attività artigianale.
«Necessita di un intervento di recupero – spiega il sindaco Mario Puppa – avevamo pensato di vendere la struttura, ma vista la crisi del settore, crediamo che la strada della riqualificazione ai fini turistici possa essere di successo».
Il progetto per il rifugio ecosostenibile è stato presentato al bando regionale sull’asse “Innovazione settore terziario e servizi – turismo, commercio e servizi connessi” ed è stato finanziato. Il costo complessivo dell’intervento è di 375mila euro e il contributo a fondo perduto della Regiona ammonta a circa 220mila e per la differenza è intervenuta in sostegno dell’amministrazione, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
«Un altro grande successo per il nostro piccolo comune – dice Puppa – con uno sforzo economico sostenibile si potrà valorizzare al meglio un edificio della comunità». Le modalità costruttive scelte intendono privilegiare la sostenibilità ambientale e ispirarsi alle linee guida per la qualità energetica e ambientale emanate dalla Regione.
Una caratterizzazione che cercherà di attrarre turisti desiderosi di avvicinarsi alla natura e alle risorse del Parco Regionale delle Alpi Apuane attraverso un approccio ambientalmente corretto. La struttura sarà organizzata su due piani e offrirà all’escursionistica la possibilità di ricovero, con 5 camere collocate al piano superiore per circa 20 posti letto, e di ristoro, attraverso una struttura di refezione collocata al piano terreno. Sullo stesso livello sarà realizzato un ampio spazio relax, espositivo e divulgativo dove i gestori potranno intrattenere gli ospiti con proiezioni didattiche e approfondimenti sulle escursioni da fare, sulla storia locale, le peculiarità ambientali, le tradizioni e il folclore dei luoghi. L’edificio sarà totalmente ecosostenibile visto che sarà riscaldato con un teleriscaldamento a biomasse ed attingerà all’energia elettrica attraverso un impianto fotovoltaico di nuova costruzione collocato sul tetto. Anche gli interni seguiranno questa strada con uso di materiali locali quali legno e pietra.
«La struttura – chiude il sindaco – si rivolgerà soprattutto a gruppi organizzati e cercherà di interagire con le altre presenti nel comune. Vorremmo creare un circuito virtuoso con l’azienda agricola naturalistica “La Bosa”, candidata ad offrire ai gruppi e scolaresche settimane verdi per esperienze naturalistiche di alto valore scientifico».
Luca Dini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google