Lutto
Cerchi lavoro all’estero? Allora vai in via del Moro
Aperto negli spazi dell’Urp lo sportello Eurodesk per le persone tra i 18 e i 35 anni Dà informazioni su bandi, scadenze e le varie opportunità offerte in Europa
LUCCA. La città getta un ponte verso l’Europa. Potranno percorrerlo i giovani tra 18 e 35 anni in cerca di un’opportunità lavorativa.
L’offerta arriva da Eurodesk, il nuovo sportello informativo del Comune di Lucca, allestito negli spazi dell’Urp di via del Moro che ha aperto i battenti ieri mattina.
Il nuovo front office - che resterà aperto il lunedì dalle 16 alle 19 e il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 13 - è dotato di una banca dati appositamente creata per favorire i partenariati transnazionali, alla quale si potrà attingere col supporto di personale esperto in grado di promuovere la partecipazione dei giovani alle varie opportunità europee e orientare le richieste, tenendo conto delle esigenze e del titolo di studio.
Lo sportello Eurodesk si occupa di fornire informazioni aggiornate e approfondite, assistenza e supporto sui programmi europei diretti alle fasce più giovani per quanto riguarda fondi, bandi, scadenze, modalità di utilizzo e adesione grazie alla presenza di un operatore formato e competente. I programmi europei possono abbracciare varie forme: dalla formazione al volontariato, da stage al lavoro, imprenditoria giovanile. Altro servizio peculiare dello sportello è l'accesso alla banca dati in rete intranet che mette in contatto diversi punti europei tra loro. Per informazioni 0583/442319 email it151@eurodesk.eu
Attiva in trenta Paesi europei e presente in oltre 250 località italiane, la rete Eurodesk costituisce una grande occasione per la promozione a livello territoriale di tutte le opportunità per l’accesso dei giovani alla mobilità sul territorio dell’Unione Europea per la formazione e il lavoro. Sarà quindi più facile orientarsi nel labirinto del lavoro, attingendo dalle informazioni disponibili circa i programmi dei vari settori, promossi e organizzati dall’Unione Europea e dal Consiglio d’Europa.
«Un servizio aggiuntivo ai cittadini e un modo positivo per festeggiare la settimana europea in un momento particolarmente critico per il settore del lavoro» dice il sindaco Alessandro Tambellini al taglio del nastro insieme all’assessore Ilaria Vietina e a Marco Tirelli, presidente della cooperativa Zefiro che ha finanziato il progetto.
«Il mondo è cambiato rispetto al passato quando, terminati gli studi, si riusciva con facilità a trovare un’occupazione vicino a casa - prosegue il primo cittadino - Oggi non è più così. Ciò che prima era soprattutto una scelta adesso è all’ordine del giorno e i giovani devono allargare i propri orizzonti, valutando anche l’idea di trasferirsi all’estero. Il che è sicuramente un valore aggiunto per i nostri ragazzi che acquisiscono esperienza. Ma attenzione non possiamo sottovalutare il problema, poiché c’è il rischio di formare in Italia i ragazzi per poi perderli definitivamente. Sarebbe invece opportuno creare opportunità nel nostro Paese». Rossella Lucchesi
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