«Avanti con la nuova viabilità ma coi correttivi necessari»
I consiglieri regionali Pellegrinotti (Pd) e Del Carlo (Udc) invitano gli enti locali a prendere quanto prima la decisione definitiva per evitare di perdere ancora una volta i finanziamenti
LUCCA. Avanti con gli assi viari, ma con una adeguata revisione del progetto e la prospettiva di realizzare, per lotti, anche l’asse est-ovest dal Frizzone a San Donato. Non ha dubbi il consigliere regionale del Pd Ardelio Pellegrinotti: «La giunta regionale – dice – ritiene prioritaria la realizzazione degli assi viari a Lucca e considera il progetto Anas coerente con gli atti di programmazione regionale. L’obiettivo è liberare la circonvallazione del capoluogo dalla congestione del traffico».
Per Pellegrinotti non è più il tempo di rimandare: «L’impegno è stato ribadito anche nei confronti del governo e sono stati richiesti finanziamenti ad hoc nell'aggiornamento dell'intesa Stato-Regione. La realizzazione degli assi viari renderà più vivibili i quartieri della prima periferia urbana e al tempo stesso agevolerà l’accesso alla rete autostradale per i cittadini e le imprese della Valle del Serchio».
Il consigliere non trascura però le obiezioni del sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro: «Se è vero che ripensare il sistema della mobilità è oggi una necessità stringente, vero è anche che questo non deve recare disagi ai cittadini della Piana. Nella definizione dell’esecutivo andranno pertanto trovati degli accorgimenti per portare avanti l’intera articolazione del progetto originario, che prevedeva – oltre all’asse che dal Frizzone arriva a San Donato – un sottopasso, una rotonda e l’asfalto fonoassorbente per viale Europa. Probabilmente bisognerà procedere per stadi di avanzamento cercando ulteriori finanziamenti. Tuttavia deve esserci chiaro che realizzare le infrastrutture che agevoleranno i flussi di traffico è un’opportunità unica che gli amministratori di centrosinistra del territorio hanno la responsabilità di non perdere».
Il progetto dell’Anas andrà insomma «rivisto insieme, opportunamente migliorato, ma non abbandonato. Auspico pertanto, a tal fine, la costruttiva e tempestiva costituzione di un tavolo regionale».
Più o men o sulla stessa lunghezza d’onda Giuseppe Del Carlo, consigliere regionale dell’Udc, che aggiunge:
«È necessario che arrivi al più presto la decisione definitiva delle istituzioni lucchesi, come ha già fatto la Regione, sul progetto di massima degli assi viari, onde evitare di perdere ancora una volta il treno dei finanziamenti». Per Del Carlo «è giusto riflettere sul miglioramento del tracciato ma non è possibile che, dopo anni di confronti ad ogni livello, la discussione si protragga all’infinito, o peggio, ricominci da zero. Vanno isolate le posizioni di chi sostiene che si può fare a meno di una nuova viabilità di scorrimento di cui Lucca è sprovvista e che tutte le altre città della Toscana hanno realizzato da tempo, presentando progetti per avere priorità di finanziamento».
Per Del Carlo «con questo modo di fare si rischia l’isolamento, e nessuno prenderà più in considerazione le nostre richieste se non dimostreremo con i fatti che vogliamo andare avanti speditamente con serietà e concretezza. Perché una cosa è fare aggiustamenti, ed è pienamente legittimo, un’altra è volere lo stravolgimento del progetto».
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