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«Avanti col progetto delle strade»

«Avanti col progetto delle strade»

Il sindaco di Altopascio attacca la sinistra: «Sa dire solo e penalizza lo sviluppo»

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ALTOPASCIO. Avanti con gli assi viari. Non ha dubbi il sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti, tra i firmatari dell’accordo con l’Anas.

«Proprio nel momento in cui, finalmente, qualcosa sembra procedere per i famosi assi viari e per la mobilità della Piana – dice Marchetti –, dopo decenni di chiacchiere, riaffiorano vecchi schemi di una componente politica logora che sa dire solo di no e proporre utopie, che lei stessa non è poi in grado nemmeno di portare avanti laddove ne ha l’opportunità. Mi riferisco alla sinistra, estrema e non, che si oppone a ogni realizzazione stradale, evocando spettri di danni ambientali e aizzando comitati di persone. Quando sento, come nel caso nella riunione di S. Cassiano a Vico, che invece delle strade bisogna privilegiare il trasporto su rotaia e le piste ciclabili, mi chiedo se questi esponenti di sinistra, spesso amministratori, si rendono conto del deficit infrastrutturale della Piana oppure vivono nel loro mondo di frutta candita.

«Per il trasporto su rotaia attendiamo da decenni, nonostante la sinistra sia da sempre al governo regionale, che accada qualcosa. C’è sempre un binario unico, i tronchetti per le aziende non mi pare funzionino, anzi sono stati soppressi treni e chiuse stazioni. Le piste ciclabili mi piacciono molto, ma non sono molto adatte a chi si deve muovere per lavoro e trasportare merci. La vedo difficile una bobina cartaria su una bicicletta, così come non vorrei che a forza di dire di no le piste ciclabili siano necessarie per accogliere e far svagare tanti nuovi disoccupati, visto che a più riprese le aziende lucchesi si sono lamentate di questa mobilità difficoltosissima che, insieme agli altri problemi, potrebbe spingere definitivamente le aziende stesse a dislocarsi altrove. Inutile dire che il sottoscritto, come ha sempre sostenuto, è a favore degli assi viari. Sono d’accordo nello studiare la forma meno impattante, ma le strade ci vogliono. Lucca è ai vertici della classifica di auto rapportate agli abitanti, più o meno 800 vetture ogni 1000 abitanti. Da qualche parte bisogna che passino, direi, senza contare i mezzi delle aziende, che non possono permettersi il lusso di sprecare denaro e tempo. Insomma dobbiamo andare avanti con gli assi viari, senza se e senza ma».

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