Il dolore
«Occasione persa» Sul ticket unico scoppia la polemica
Bertolucci attacca e auspica che il Comune ampli la rete Il cda delle Mura dà l’ok: si vuole partire a giugno
LUCCA. Il consiglio di amministrazione dell’Opera delle Mura dà l’ok al biglietto dei musei civici. Comprenderà l’ingresso alla Torre Guinigi, alla Torre delle Ore, al museo della storia della città (Must), al museo del Fumetto (Muf), all’Archivio di Stato e all’Orto Botanico.
Il prossimo passaggo verso l’applicazione effettiva del biglietto unico sarà la discussione all’interno della giunta comunale (con la produzione della relativa delibera), anche in merito alla suddivisione delle entrate per singole strutture. L’obiettivo, spiega Patrizia Favati, assessore alla cultura e al turismo, è partire col biglietto unico dei musei civici il primo giugno. In seguito, l’auspicio è di stipulare un accordo con i biciclettai per concedere sconti sul noleggio a chi si presenterà da loro con il ticket unico dei musei.
Un passo in avanti verso la gestione cumulativa delle entrate nei musei lucchesi, ma - almeno al momento - parziale. Per Maria Pia Bertolucci, presidente della cooperativa che gestisce le strutture museali del Complesso della Cattedrale, «il Comune poteva fare lo sforzo di mettere a un tavolo tutti gli enti che erano disposti a entrare nel biglietto unico. Poteva essere fatto qualcosa di diverso. Da un ente pubblico ci si aspetta di più delle cose facili».
«Noi il biglietto cumulativo lo abbiamo ideato nel 1996, e specialmente da quando si è affacciata la crisi ci ha permesso di mantenere gli incassi - continua Maria Pia Bertolucci -. Di per sé il biglietto unico tende a farli aumentare, in tempi normali. E può rappresentare un passepartout per altre strutture della città, può essere volano anche per strutture della periferia».
La presidente della cooperativa rimane convinta che agendo così il Comune abbia «perso un’occasione» ma continua ad essere aperta al dialogo. «Spero che la proposta del Comune sia transitoria - auspica -, e che l’ente sia disposto ad aprire un tavolo con le strutture del centro storico che hanno interesse a entrare nel circuito del biglietto unico».
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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