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Lucca

E' scomparso Coco, la mascotte di via Elisa

E' scomparso Coco, la mascotte di via Elisa

Un quartiere mobilitato per ritrovarlo e decine di manifestini sparsi in tutta la città

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LUCCA. "Smarrito pappagallino di colore verde e giallo. Non ha paura dell'uomo e si fa facilmente prendere in mano. Chiunque lo vedesse, è pregato di contattarci".

Questo c'è scritto sui numerosi manifesti che da un paio di giorni tappezzano muri, lampioni e cabine telefoniche della città. L'appello arriva da Chiara Orsi e da suo marito, Matteo Bonacchi, che da sabato non hanno più notizie del loro animaletto. «Vive con noi dall'inizio di settembre - spiega Elisa - da quando, tornati dal viaggio di nozze, dopo aver visitato diversi villaggi tropicali, ci siamo innamorati della fauna del luogo, al punto da decidere di prendere il nostro Coco». Un pappagallino che, confessa, trattavano quasi come un figlio, tanto da lasciarlo abitualmente libero di volare in casa. Nessuna catena, nessuna gabbietta, se non quella dove Coco entrava spontaneamente quando si faceva buio e che oggi, è posizionata sul pianerottolo dell'abitazione dei due coniugi nella speranza che l'animaletto possa riconoscerla e ritrovare la strada. «Era la mascotte di via Elisa - racconta la padroncina che era solita portarlo con sè a lavoro - Socievole, volava sulla spalla di chiunque incontrasse».

Un lato, questo, che però ha giocato un ruolo fondamentale nel suo smarrimento. Tutto è successo sabato, intorno alle 19, quando Elisa e Matteo stavano rientrando in casa dopo un'intera giornata fuori. È bastato aprire la porta perchè Coco, andasse incontro all'uomo in segno di affetto, «proprio - dicono - come farebbe un cagnolino». In un attimo, si è ritrovato nell'atrio del palazzo. Un ambiente nuovo, buio e sconosciuto per quel piccolo esserino verde e giallo che ha preso a volare in alto fino a raggiungere quell'unica fonte di luce: la finestra aperta dell'inquilina del piano superiore.

Lo hanno cercato per ore, Elisa e Matteo, fino a trovarlo. Ma la felicità è stata breve. Rifugiatosi sopra un albero di villa Bottini, infatti, dopo un primo momento in cui ha risposto alla padroncina imitandone il fischio inconfondibile, così come era abituato a fare, di Coco non si è saputo più niente. Buio e colore del piumaggio che si mimetizzava facilmente con la vegetazione, hanno convinto i due coniugi a tornare a casa e rimandare le ricerche al giorno successivo. La pioggia della domenica mattina, deve però averlo spavento ulteriormente e così di lui si sono perse le tracce.

«Sto facendo di tutto per ritrovarlo - afferma Elisa - ma sono demoralizzata. Riportarlo a casa sarebbe un miracolo, anche perché soltanto recuperarlo, dopo averlo avvistato, costituisce un problema non da poco».

Ma il desiderio di poterlo tenere ancora sulla propria spalla, è più forte di tutto ed Elisa e Matteo non di stanno dando per vinti. Dal mangime sul davanzale, ai volantini in città: qualsiasi cosa potrebbe essere d'aiuto. Chi potesse fornire informazioni può contattare Elisa al 328 - 3603519 e Matteo al 329 - 4538471.

Flavia Barsotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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