Sicurezza
Controlli sugli appalti alle aziende
Firmato dal prefetto un accordo per le verifiche antimafia
LUCCA. Il prefetto Giovanna Cagliostro ha sottoscritto nella prefettura di Firenze un protocollo di legalità per il potenziamento dei controlli antimafia nell’ambito degli appalti pubblici per i lavori necessari alla messa in sicurezza dei territori colpiti dagli eventi alluvionali del novembre 2012.
Il documento è stato firmato dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, dal prefetto di Firenze in qualità di rappresentante dello Stato per i rapporti con le autonomie e dai prefetti delle sette province toscane (Arezzo, Grosseto, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Siena).
Obiettivo del protocollo è la prevenzione del rischio di infiltrazione mafiosa negli appalti che verranno posti in essere per la realizzazione degli interventi di ricostruzione.
In particolare il protocollo si applica ai lavori di importo superiore alla soglia di 500 mila euro ed ai relativi subappalti ed ai subcontratti per lavori di oltre 150mila euro, per servizi superiori a 100mila euro e per forniture superiori a 50mila euro.
La Regione Toscana, promuoverà l’adesione al protocollo degli enti locali, attuatori degli interventi.
Le stazioni appaltanti che aderiranno all’accordo, assumeranno l’obbligo di fornire alle prefetture l’elenco delle imprese coinvolte nell’appalto di lavori ed inseriranno negli atti di gara e nei contratti con le imprese aggiudicatarie clausole e condizioni idonee ad incrementare la sicurezza e la trasparenza delle relative procedure.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google