Il Tirreno

Lucca

Basta auto in piazza la rivolta dei negozi

Caos a tutte le ore in San Francesco: le attività propongono divieto di sosta 9-20 e dalle 20 alle 9 posti solo ai residenti

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LUCCA. Diciannove attività, fra negozi e pubblici esercizi, in piazza San Francesco e in via della Fratta. Tutti d’accordo, hanno sottoscritto la proposta di Luciano Landucci, titolare della caffetteria La Piazzetta (rappresentante di Confcommercio e della commissione centro storico) di mettere ordine in piazza San Francesco. Di dare un criterio alla sosta, prevalentemente nelle ore del giorno, quando l’assenza di strisce di demarcazione degli stalli (bianchi, gialli o blu che potessero essere) fa scattare la sosta selvaggia.

Auto e furgoncini sui due lati dell’area percorribile di piazza San Francesco. Sulla destra (guardando il complesso dell’ex convento trasformato in campus dalla Fondazione Crl) capita tutti i giorni ai negozianti di trovarsi il muso di un automezzo ad altezza porta di ingresso; sul lato sinistro la sosta è sempre sregolata: auto parcheggiate in fila, a lisca di pesce, come capita insomma.Il risultato è un caos perenne.

Da qui la proposta dei titolari delle attività: liberare dalla sosta (con istituzione del relativo divieto) l’intera piazza durante il giorno, dalle 9 alle 20; dalle 20 alle 9 dell’indomani lasciare la sosta ai soli residenti.

«Non vogliamo contrapporci ai residenti - sottolinea Landucci -. Nessuno pensi che vogliamo tagliare i posti a chi abita qui. Ma è una questione di decoro: noi commercianti cerchiamo di ottenere il meglio per la città, e quindi per tutti i cittadini. La nostra proposta - continua - nasce esclusivamente per dare un senso alla piazza. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale ci dica al più presto cosa vuole fare di questa piazza, in particolare in vista della data del 6 luglio, quando il complesso restaurato del San Francesco sarà a tutti gli effetti inaugurato e quindi riconsegnato alla città».

«Ad oggi, la via di scorrimento a senso unico per chi dalla Madonna dello Stellario si muove in direzione di via della Quarquonia risulta - spiegano infatti i commercianti firmatari della proposta nella lettera indirizzata al Comune - a quasi tutte le ore del giorno in parte ostruita dalle auto in sosta. Non solo: queste vetture, infatti, coprono ai visitatori la visuale di diverse vetrine delle attività commerciali sulla piazza».

E continua che quello appena descritto è «uno spettacolo non certo dei migliori, per una piazza che, a maggior ragione in vista della riapertura del complesso di San Francesco, ha la giusta aspirazione ad acquisire una sempre maggiore vocazione turistica».

Dopodiché formulano la proposta, in merito alla quale si dichiarano «disposti a organizzare quanto prima un incontro con l’amministrazione comunale in modo da poterne discutere».

Lettera già giunta a destinazione. Il documento contenente la proposta infatti è già stato protocollato nell’ufficio preposto di Palazzo Orsetti e a questo punto si trova sui tavoli dei due interlocutori di riferimento. Vale a dire il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore alla mobilità Francesca Pierotti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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