Attenzione
Un sito o forse due, il rebus continua
Il Comune è quasi pronto con visitlucca.com. Ma in ballo c’è anche lo strumento creato nel 2010 con Pisa e la Sat
LUCCA. Un sito comunale di interesse turistico. O forse due, chissà.
Quello voluto fortemente dall’assessore al turismo e alla cultura Patrizia Favati, infatti, sembrerebbe davvero in dirittura di arrivo. Potrebbe chiamarsi (la denominazione è al momento orientativa) www.visitlucca.com: la redazione che lo ha partorito è già attiva, i contenuti già pronti; da decidere al momento rimane se partire subito anche con prenotazioni per le strutture ricettive locali direttamente tramite il sito (aspetto che potrebbe gestire Itinera?) oppure no, e quindi di rimandare questa funzionalità del sito a più in avanti nel tempo.
Ma nel contempo c’è un sito registrato a nome Itinera il 23 aprile del 2010, a breve distanza dal patto di gemellaggio fra i Comuni di Lucca e Pisa con la Società Aeroporto Toscano spa (del dicembre 2009) - visitpisalucca.com - che va verso la dismissione (dopo che il patto, un anno fa circa, subì qualche incrinatura) ma che adesso potrebbe essere recuperato.
È quanto spiega Patrizia Favati, la quale non fa mistero del fatto che «il sito visitpisalucca.come è stato alimentato fino a poco tempo fa. Se riusciremo a trovare accordi con l’aeroporto Galilei di Pisa potremmo anche non dismetterlo. All’assemblea di area vasta di Confesercenti l’amministratore delegato di Sat Gina Giani ha fatto una bellissima relazione. E presentando i dati sull’attività dell’aeroporto ha sottolineato come le città d’arte della Toscana nord debbano necessariamente legarsi in un’azione di marketing territoriale».
Un sito, quest’ultimo, nel quale a suo tempo erano riposte grandi aspettative, sulla possibilità soprattutto di offrire opportunità per vacanze brevi a una platea di turisti, perlopiù europei, che più facilmente sono gli acquirenti dei voli low cost, fra Pisa e Lucca. Dalla prima versione grafica, il sito era poi passato a una seconda, dove però le strutture ricettive lucchesi comparivano (compaiono, dato che la pagina tuttora esiste, sul web) in modo defilato (solo strutture agrituristiche e un unico albergo del centro città), mentre molto più in vista risultavano (risultano) le offerte di altre città capoluogo toscane.
Intanto il Comune di Lucca ha lavorato in parallelo all’implementazione del sito nato dalla sua iniziativa. «Si è formata la redazione - spiega Patrizia Favati -, il layout del sito è pronto. È vero, il sito doveva essere già operativo secondo le previsioni, ma finisce sempre che le procedure sono molto più lunghe e lente di quanto ci si aspetti negli enti locali. Spererei tanto che questo sito potesse cominciare ad essere operativo fra un mese, almeno nella sezione eventi».
Del resto, continua l’assessore, anche «creare i contenuti non è stato semplice. Della sezione turismo e cultura del sito comunale abbiamo potuto importare poco o niente, perché i contenuti erano scritti con un linguaggio non adatto a un sito internet».
Rimane invece ancora tutta da definire la finestra del sito turistico comunale da cui dovrebbero passare le prenotazioni per le strutture ricettive sul territorio comunale.
Potrebbe essere il consorzio di informazione e promozione turistica del Comune (Itinera) a gestire questa parte del sito? L’assessore Patrizia Favati non lo esclude ma nemmeno, allo stato attuale, può assicurarlo. Ad oggi, questa parte rimane una partita tutta da organizzare, occorre verificare che il consorzio abbia realmente le forze per un impegno di questo genere.
Intanto, il primo passo dovrebbe essere l’attivazione definitiva del sito (il dominio già esiste sul web, all’indirizzo visitlucca.com) per la parte di comunicazione di eventi e le notizie su cosa c’è da vedere.
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