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Tutto esaurito al “Gonnella”, un asilo nido da record

Tutto esaurito al “Gonnella”, un asilo nido da record

BARGA. Sold out, riprovare tra qualche mese. In tempi di crisi di liquidità e con tante mamme sempre meno occupate e asili nido sempre più vuoti perché le famiglie fanno ricorso agli insostituibili...

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BARGA. Sold out, riprovare tra qualche mese. In tempi di crisi di liquidità e con tante mamme sempre meno occupate e asili nido sempre più vuoti perché le famiglie fanno ricorso agli insostituibili nonni, il caso del nido d’infanzia “Dottor G. Gonnella” di Barga (in località San Pietro in Campo), rappresenta la classica eccezione che conferma la regola, almeno in Valle del Serchio.

Una bella eccezione, a dire il vero. Infatti, la struttura inaugurata nel gennaio del 2006 è arrivata al massimo della capienza consentita. Nei prossimi giorni, infatti, saranno ben 35 i piccoli ospiti dai 12 ai 36 mesi che frequenteranno il nido, ossia la soglia massima prevista dalle leggi regionali. Un grande risultato, che premia la politica dell’amministrazione Bonini: garantire servizi di qualità a prezzi bassi attraverso l’allocazione ottimale delle entrate comunali e i contributi regionali.

La struttura, è gestita da sette anni dalla cooperativa sociale Dado Magico, presieduta daValentina Baldaccini. Tenendo basse le rette e allargando l’offerta formativa, il nido “Dottor G. Gonnella” è di fatto l’unico della zona che lavora a pieno regime, andando ben oltre le più rosee aspettative. I trentacinque ospiti sono per lo più residenti nel comune di Barga, ma ce ne sono tanti provenienti dai centri limitrofi. Infatti, per volere della giunta municipale, non si fa distinzione tra residenti e non. Tutti pagano la stessa cifra: 280 euro al mese per il full time dalle 7.30 alle 18, e 230 euro per il part time mattutino.

«È impegno prioritario dell’amministrazione di permettere alle famiglie di poter lavorare e offrire ai figli una grande opportunità di crescita – commentano l’assessore Renzo Pia e il sindaco Marco Bonini -. Un progetto che si svolge su due direttrici: consapevole utilizzo dei tributi locali, e capacità di usare al meglio le risorse girate dalla Regione Toscana per la gestione delle strutture. Nei mesi scorsi abbiamo fatto tanti investimenti in questo stabile. Si lavora per offrire il meglio, e di questi tempi non è poco». L’organizzatrice di questa complessa macchina è Maria Gabriella Conti, responsabile dell’area amministrativa. La dirigente è raggiante e soprattutto sincera come sempre: «Ha pagato la politica di Valle – ammette -, ossia nessuna differenziazione tra provenienza dei piccoli. Siamo aperti a tutti, e senza costi aggiuntivi per l’amministrazione comunale, poiché abbiamo ottimizzato le risorse umane. E così abbiamo raggiunto il numero massimo delle autorizzazioni previste dalla legge regionale». Ma, giusto per fare chiarezza e non creare panico tra i genitori, pur essendoci tante domande di ingresso, il “turnover” tra iscritti è sempre forte. Tra poche settimane, anticipa il Comune, sarà emanato un bando per coprire quei 10-12 bimbi che ad agosto andranno alla scuola materna.

Nicola Bellanova

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