Sicurezza
Rubati cavi di rame alla Paper Group
Dopo l’assalto a vuoto di gennaio stavolta i ladri riescono a fuggire con le matasse dell’oro rosso
CARRAIA. Hanno trovato il rame accatastato nel piazzale e se lo sono portato via. Di notte, senza che nessuno potesse scorgerli.
Ancora un assalto, dunque, di una delle bande che vanno alla ricerca dell’”oro rosso” per poi rivenderlo sul mercato clandestino: un traffico che può fruttare parecchio.
L’ennesimo furto è stato commesso nella zona del Pip, in via Tazio Nuvolari, ai danni della cartiera Paper Group che già il 20 gennaio era stata visitata dai ladri che però in quell’occasione non erano riusciti a portar via i cavi di rame.
Anche stavolta i malviventi sono entrati in azione approfittando del buio e non hanno dovuto forzare niente per farsi strada. Le matasse erano state collocate su pianali, in un piazzale. Il rame è stato preso e caricato su uno o più mezzi. Poi la banda è scappata.
A gennaio il rame era rimasto al suo posto, ma i ladri avevano causato danni a una linea per la trasformazione e così l'azienda era stata costretta a ridurre produzione.
La gang per entrare nell'azienda quattro mesi fa aveva sfondato una porta secondaria che si affaccia verso San Ginese. E una volta all'interno i ladri si erano diretti verso l'impianto elettrico di una macchina per la trasformazione della carta. Avevano tirato via i fili e danneggiato il funzionamento della linea produttiva. Poi, forse disturbati da qualcuno (l'istituto di vigilanza o un'auto che transitava nella zona), si erano allontanati lasciando il lavoro a metà senza portar via un grammo di rame. Ma ormai il danno era stato fatto e quando erano arrivati gli operai in turno avevano scoperto che una linea produttiva era finita ko.
Resta da capire se la banda entrata in azione questa volta sia la medesima di gennaio.
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