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«Casello a Mugnano, valutare i benefici»

«Casello a Mugnano, valutare i benefici»

Giannini (Pd): «La democrazia prevede che la maggioranza possa agire nel rispetto delle minoranze»

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LUCCA. Un richiamo alla democrazia che «prevede che la maggioranza abbia diritto a esercitare il potere conferitole nel rispetto anche degli interessi della minoranza, ben coscienti che la soluzione accontente-tutti non esiste». È quello che arriva, sul caso degli assi viari, da Gianni Giannini, segretario del circolo Lucca Sud del Partito democratico.

«Viene da chiederesi - scrive Giannini - se ancora in questo paese e in questa città, valgono gli schemi di rappresentanza che le istituzioni prevedono. Ogni intervento di modifica allo status quo è ormai argomento di sollevazione popolare, spesso derivante da micro interessi di parte e/o posizioni precostituite dall’appartenenza politica. Il bene collettivo è ormai un obiettivo a cui non si fa più riferimento. Ecco perché proposte di miglioramento di progetti ambiziosi, hanno accettazione di rifiuto, a prescindere dalla loro validità e fattibilità. Anzi a volte si opera perché la fattibilità non arrivi a conclusione».

Giannini ricorda che «da tempo la cittadinanza rimarca l’assurda situazione dell’intenso transito di mezzi pesanti a ridosso delle Mura, a volte causa anche di tragedie evitabili se fosse prevista la separazione dei flussi di traffico. Poi arrivano i progetti, l’impegno di finanziamento, gli interventi di migliorìe, ma al contempo partono i comitati o le forze politiche di opposizione, quasi mai favorevoli alle soluzioni prospettate. “...Ci vuole nuova viabilità ma bisogna puntare a soluzione alternative..!”. Quasi mai si prende in considerazione l’oggettività della situazione, il sacco del territorio perpetrato negli anni e la cattiva pianificazione delle zone industriali.

« Il senso della proposta del Partito Democratico sull’asse est-ovest, per lo spostamento del casello autostradale a Mugnano, va nella direzione di offrire un ulteriore momento di dibattito che però ha la finalità di avvicinare le necessità delle aziende a quelle della popolazione delle zone sud, S. Concordio–Mugnano-Sorbano ecc. e di contenere le necessità finanziarie del progetto. Ai comitati già sul piede di guerra con bocciature mediatiche noi proponiamo incontri di approfondimento della proposta. Alla cittadinanza delle zone interessate proporremo momenti di incontro per illustrare i miglioramenti di vivibilità che il progetto comporta. La democrazia prevede che la maggioranza abbia diritto ad esercitare il potere conferitogli nel rispetto anche degli interessi della minoranza e quindi bisogna che tutti facciano una riflessione ponderata sui costi-benefici che ne derivano».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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