Il Tirreno

Lucca

Al Check Up 2,5 milioni per risonanze e Tac

L’Asl ha sottoscritto una convenzione triennale con il centro medico privato Il budget servirà anche per ecografie ed esami di radiologia tradizionale

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LUCCA. Due milioni e mezzo in tre anni al Check Up per le prestazioni ambulatoriali. E’ questa la portata economica della convenzione che il direttore generale dell’Asl 2, Antonio D’Urso, ha firmato con Stefano Santi, rappresentante legale del Centro medico situato in una traversa della via Romana.

Con questo atto l’Asl ha concluso il rinnovo delle convenzioni con i privati accreditati che supportano l’attività sanitaria dell’azienda sia per quanto riguarda i ricoveri che le prestazioni ambulatoriali.

Il contratto, sottoscritto qualche giorno fa, ha valore fino al 31 dicembre del 2015 con riconferma annuale dei volumi di prestazioni e dei corrispettivi economici nell’ambito delle rimodulazioni previste all’interno di ciascuna area vasta e nel rispetto della garanzia del budget complessivo.

Al Check Up ogni anno andranno 627.323 euro per le prestazioni rivolte ai residenti nel territorio dell’Asl 2 e 200mila per le attività svolte extra regione.

Ecco il dettaglio per le attività previste per i residenti: ecografie 140mila euro; radiologia tradizionale 237.323; risonanza magnetica 120mila; Tac 130mila euro.

Nella convenzione è scritto che l’azienda sanitaria si riserva attività di controllo e vigilanza sul rispetto dell’accordo, sulla qualità, quantità, efficacia e congruità delle prestazioni rese, nonchè sugli aspetti di carattere amministrativo e gestionale in riferimento a quanto previsto dalla normativa.

Questa nuova convenzione fa quindi crescere il budget che l’Asl assegna alle strutture private convenzionate per supportare le attività per pazienti esterni, riservando quelle ospedaliere ai ricoverati.

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