Italia
Studentessa in coma dopo l’incidente sulla via Pisana
LUCCA. Una studentessa di 16 anni lotta contro la morte nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Cisanello di Pisa dopo essere stata sottoposta a un delicato intervento alla testa in seguito a un...
LUCCA. Una studentessa di 16 anni lotta contro la morte nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Cisanello di Pisa dopo essere stata sottoposta a un delicato intervento alla testa in seguito a un incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio poco dopo le 15,10 tra via delle Città Gemelle e via Pisana all’altezza della rotatoria. Luisa, 16 anni, residente a Montuolo era in sella alla sua Vespa Piaggio quando nell’affrontare la rotatoria - per cause ancora al vaglio della polizia municipale intervenuta per effettuare i rilievi e affidare in custodia lo scooter- si è scontrata con una Fiat Seicento condotta da un pensionato di 64 anni residente a Pian di Mommio. Nell’urto la ragazza è stata sbalzata sul cofano dell’utilitaria e da lì è finita sul cordolo del marciapiede procurandosi lesioni craniche. L’automobilista, che proveniva dall’autostrada e aveva imboccato via delle Città Gemelle arrivando sino all’incrocio con la via Pisana, si è subito fermato e ha prestato i primi soccorsi. Nel giro di pochi minuti è arrivata un’ambulanza del 118 con medico a bordo che si è subito reso conto delle gravissime condizioni in cui versa la studentessa riversa a terra in una pozza di sangue. Dieci minuti dopo il sinistro viene allertato l’elicottero Pegaso che trasferisce d’urgenza Luisa all’ospedale Cisanello dove è entrata in stato di coma. Alle 18 è stata trasferita in sala operatoria e sottoposta a un delicato intervento chirurgico alla testa nel tentativo di salvarle la vita. La notizia dell’incidente ha lasciato nello sconforto non sono i genitori, ma tutti gli abitanti della comunità di Montuolo. Il parroco don Piero Raffaeli conosce bene la famiglia di Luisa. Il padre lavora come impiegato all’Asl di Monte S. Quirico e la mamma è insegnante. Luisa ha anche un’altra sorella non ancora tredicenne. «Una famiglia molto unita e vicina alla comunità religiosa con il padre della ragazza che è membro del consiglio affari economici della parrocchia» dice il parroco di Montuolo che in serata si è messo in contatto con i genitori della studentessa. La pattuglia della polizia municipale che ha eseguito i rilievi ha avvisato anche il magistrato di turno che non ha proceduto al sequestro dei mezzi.
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