Il dolore
La Sapienza studia le buone pratiche di Capannori
CAPANNORI. La Cattedra di sociologia dell’ambiente e del territorio (Coris-Sapienza) di Roma ha deciso di dedicare un intero corso universitario alle buone pratiche di Capannori. Il corso è partito...
CAPANNORI. La Cattedra di sociologia dell’ambiente e del territorio (Coris-Sapienza) di Roma ha deciso di dedicare un intero corso universitario alle buone pratiche di Capannori. Il corso è partito a marzo e si pone l’obiettivo di indagare le ragioni per le quali Capannori sia diventato, grazie alle sue buone pratiche, un modello di sviluppo locale sostenibile sia a livello nazionale che internazionale.
Nelle scorse settimane l’assessore all’ambiente Alessio Ciacci, è stato chiamato a tenere una lezione sui percorsi avviati in campo ambientale e partecipativo. Un gruppo di 24 studenti ha organizzato una vera e propria visita diretta sul campo recandosi a Capannori per fare interviste, raccogliere testimonianze, studiare le varie progettualità. In questi due giorni hanno intervistato il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, e altri componenti della giunta, i cittadini, gli operatori economici, e i dipendenti dell’ente. «Capannori da qualche anno rappresenta un modello di buone pratiche ambientali che tanti Comuni, associazioni e cittadini da tutta Italia vengono a conoscere ed approfondire» dice l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci. Gli esiti della ricerca saranno poi presentati a fine corso in un incontro pubblico.
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