Sicurezza
Gioco, bruciati 881mila euro al giorno
Lucca al secondo posto in Toscana con 1.439 euro pro capite all’anno. La gran parte se ne va in slot e videopoker
LUCCA. Un giro di soldi vorticoso, perso nelle luci dei videopoker o nei colpi di mouse del gioco online: nel 2012 ogni giorno nella provincia di Lucca - esclusi i comuni della Versilia - vengono giocati oltre 881mila euro fra slot machine, videolottery, gratta e vinci, superEnalotto, lotto, scommesse sportive. Un fiume di soldi che, moltiplicato per i 365 giorni di un anno, porta alla stratosferica cifra i 321.849.618 euro. Nel solo comune di Lucca, la giocata annua ammonta a oltre 125 milioni. Per avere una pietra di paragone, il bilancio annuale complessivo del Comune è di 153 milioni.
Numeri che impressionano, quelli estrapolati dai dati forniti dell’Agicos, l’agenzia giornalistica concorsi e scommesse, che confermano le impressioni che ognuno può avere semplicemente bevendo un caffè in un bar: sono sempre di più i locali che - in spazi riservati e nascosti, oppure in bella vista - oltre alle paste e alle bibite offrono la possibilità di una puntata alle slot machine. E, in un circolo che sembra non aver fine, sono sempre di più i lucchesi che decidono di tentare la fortuna. Secondo le tabelle dell’Agicos la spesa procapite annua nel 2012 in provincia di Lucca ha raggiunto i 1.439 euro (contro i 1.379 euro del 2011): è come se ognuno di noi utilizzasse l’importo di uno stipendio medio per giocare. Un risultato che mette la nostra provincia al secondo posto in regione, dietro alla sola Massa Carrara e ben al di sopra della media della Toscana, che si attesta a 1.399,20 euro pro capite l’anno. Lucca ha anche un’altra particolarità: è in controtendenza rispetto sia all’Italia (dove la crisi ha fatto calare le giocate del 3% rispetto al 2011) che alla Toscana, che sconta pesantemente il calo di giocate a Firenze e provincia.
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