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Lucca

Casello a Mugnano collegato al San Luca

Casello a Mugnano collegato al San Luca

Per il Pd utili lo spostamento della barriera e l’agganciamento al nuovo svincolo dell’ospedale

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LUCCA. «Ci sembra che il Comune di Lucca stia raccogliendo la scommessa emersa dall’assemblea di San Cassiano di trovare un seppur esile e difficile terreno di confronto tra amministrazioni locali e cittadinanza, nelle sue diverse espressioni di interessi, per migliorare il progetto dell’Anas senza rinunciare ad esso».

Lo sostengono Giovanni Ciniero, responsabile del Pd per lo sviluppo economico, Gianni Giannini, segretario del circolo Pd di Lucca, e Guglielmo Sonnenfeld, responsabile del Pd per l’urbanistica e il territorio. I tre tornano sulla proposta avanzata durante la campagna elettorale «di non realizzare la prima parte di tracciato dell’asse ovest est, quello che scorre a fianco dell’autostrada (tra i più costosi e problematici), spostando il casello autostradale Lucca est all’altezza di Mugnano e facendo convogliare sul medesimo tratto autostradale il traffico di attraversamento. Con questa soluzione, il tracciato dell’asse ovest-est che collega Antraccoli e Ospedale a Mugnano si aggancerebbe al nuovo svincolo e si libererebbero comunque San Concordio e le Mura dal traffico pesante. In questo modo, sarebbe possibile consolidare e costruire tra San Donato, San Concordio, Pontetetto, Sorbano, Mugnano e San Filippo un sistema di mobilità sicuro al servizio di residenti e cittadini attraverso, in particolare, la realizzazione di un corridoio ciclo pedonale che collega via Bandettini e viale San Concordio con l’area del nuovo ospedale, come proposto in passato dal consiglio di circoscrizione 7, e si connetta ai paesi di Sorbano e Mugnano».

Il Pd propone anche la creazione a Mugnano di un’area produttiva ecologicamente attrezzata (Apea), anche per rendere le imprese «protagoniste del nuovo svincolo autostradale e degli interventi di compensazione di cui necessita in modo particolare il paese di Mugnano: se l’attuale soluzione proposta da Anas incide negativamente su via di Mugnano e aree a vocazione residenziale, il nuovo svincolo autostradale e alcuni accorgimenti viari potrebbero far ricadere il traffico pesante sulle zone meramente produttive e permettere un collegamento alla circonvallazione che non impatti negativamente sull'abitato.   La soluzione necessita di verifiche tecniche e di condivisione che parte dalla Piana, passa per Firenze e giunge a Roma: a nostro avviso può contribuire a superare il nodo traffico di attraversamento sulla parte sud del Comune, migliorare il saldo ambientale del progetto Anas e favorire la sostenibilità finanziaria del progetto».  

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