Il Tirreno

Lucca

Si può risparmiare

DI CELESTINO MARCHINI*
Si può risparmiare

Non è necessario l’asse est-ovest

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Dopo aver partecipato all’assemblea pubblica di San Cassiano a Vico sugli assi viari, sorge spontanea una domanda: gli assi sono necessari?

Perché ascoltando sia i comitati, sia la parte politica l’unico ragionamento che è emerso, assi viari no, assi viari si, tra l’altro nei vari interventi spesso manca l’oggettività, si ragiona di velocità e non di fluidità del traffico, si portano ad esempio risparmi di pochi secondi con i nuovi percorsi senza dare i numeri complessivi.

È come se si dicesse che un automobilista dovrebbe ridurre la velocità media di tre chilometri all’ora per risparmiare vite umane, è un dato non capibile.

Si dovrebbe dire che se tutti gli automobilisti europei diminuissero la velocità media di tre chilometri si risparmierebbero 5/6000 vite umane e eviterebbe da 120.000 a 140.000 incidenti, con un’economia di 20 miliardi di euro, allora sì diventa un dato che dà un’ idea del risultato.

Penso che la questione andava affrontata diversamente, semplicemente, gli assi viari servono alla futura mobilità che vogliamo dare alla nostra città?

E se sì, come realizzarli?

Ritengo che l’asse est-ovest non sia necessario realizzarlo se si sposta, come è stato proposto da Lucca Civica all’assessore Francesca Pierotti, il casello di Lucca Est in zona Mugnano e ciò darebbe alcuni importanti risultati: minor costo dell’intera opera.

Minori ingorghi sul viale Europa a San Concordio e eliminazione dei camion verso Mugnano.

Minor interferenza del traffico sul Comune di Capannori (verso il casello del Frizzone andrebbero solo i mezzi che andranno a prendere l’autostrada verso Firenze, mentre al nuovo casello di Mugnano andranno i mezzi di chi prenderà l’autostrada verso Genova o Livorno.

Anche l’asse nord-sud si può migliorare, intanto inserendolo all’interno di una cortina verde, quindi valutando alcuni spostamenti al fine di danneggiare il meno possibile le abitazioni lungo il percorso e migliorarne il tracciato.

Per evitare la chiusura totale di alcune strade si potrebbero realizzare sottopassi, almeno ciclo-pedonali e in alcuni casi piccoli tratti di strade laterali di collegamento verso le rotatorie che saranno realizzate.

Naturalmente si dovrà ragionare di mobilità complessiva, pedonale, ciclabile, pubblica, sistema di parcheggi scambiatori, metropolitana di superfici, collegamenti ferroviari.

Ma non si può continuare a dire sempre no a tutto o generando voli pindarici, senza presentare alternative concrete, attuabili in tempi consoni.

*consigliere comunale

di Lucca Civica

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