La manifestazione
Salta la cassa integrazione agli operai della De.La.Ro.
I dirigenti dell’azienda di costruzioni e montaggi con sede a San Marco non si presentano all’incontro richiesto dai sindacati e convocato in Provincia
LUCCA. Ancora pessime notizie dal mondo del lavoro. Stavolta riguardano l’azienda di costruzioni e montaggi De.La.Ro. di San Marco. A Palazzo Ducale si è tenuto l’incontro sulla vertenza, che era stato richiesto dai sindacati per proporre la proroga degli ammortizzatori sociali ma la proprietà non si è presentata, facendo saltare, di fatto, l'incontro.
La ditta, entrata in crisi alla fine del 2012, dopo tre mesi di cassa integrazione in deroga, infatti, all'inizio di aprile ha deciso di mettere in mobilità i 14 dipendenti, senza valutare l'ipotesi della proroga degli ammortizzatori sociali.
«Sono deluso per il comportamento della proprietà – commenta l'assessore provinciale alle politiche del lavoro, Mario Regoli, presente all'incontro di stamani – che ha deciso di non presentarsi e alla luce del quadro di incertezza generale, non nego la mia preoccupazione per il ricollocamento degli operai attualmente in mobilità».
L'azienda operava nel settore del montaggio macchine per la carta e lavorava per le maggiori imprese del settore. Negli anni scorsi aveva sempre lavorato a pieno regime con i propri dipendenti diretti, arrivando a 14 dipendenti, compreso gli apprendisti e ricorrendo anche all'utilizzo massiccio di interinali. Poi improvvisamente l'annuncio che i debiti accumulati nel tempo rendevano difficile la prosecuzione dell’attività.
La Cgil aveva chiesto di proseguire la cassa integrazione in deroga anche nei mesi di aprile, maggio e giugno, in attesa della dichiarazione di fallimento, allo scopo di favorire una ricollocazione dei lavoratori.
Sempre nella sede dell’amministrazione provinciale si è parlato della vertenza relativa alla Finpolo (anch’essa ha la sede a San Marco), società che si occupa di commercio all'ingrosso di materiale elettrico (con sede centrale a Reggio Emilia). È stato firmato l'accordo per la cassa integrazione s. per gli otto operai di via del Brennero, in quanto la proprietà ha deciso la cessazione dell'attività nella sede lucchese.
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