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Mallegni si trincera: no comment

Mallegni si trincera: no comment

Il sindaco di Pietrasanta fu arrestato dall’ex pm nel 2006

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LUCCA. Replica con un lapidario " no comment" l'ex sindaco Massimo Mallegni alla notizia della nomina di Domenico Manzione a sottosegretario agli interni del nuovo Governo presieduto da Enrico Letta.

Manzione che, come noto, da pubblico ministero mise sotto accusa Mallegni, ed ancora alcuni amministratori e una decina di dipendenti comunali per il caso della corruzione (ma anche del mobbing ai danni di alcuni uomini e donne della polizia municipale) a palazzo comunale: con il processo che ha esaurito il suo iter giudiziario, dopo la prima sentenza da parte del tribunale di Lucca.

Mallegni che, dopo essere stato assolto da 49 capi di accusa - mentre per altri 3 è sopravvenuta la prescrizione - e in attesa di risolvere con il Comune la querelle relativa ai pagamenti delle notule degli avvocati difensori, si prepara ad intestare causa allo Stato: in ballo il riconoscimento dei danni morali e materiali subiti per i 156 giorni di " ingiusta detenzione", fra carcere e domiciliari. Una vicenda che mise a soqquadro il mondo politico (non solo versiliese) nei primi mesi del 2006.

Fisiologico quindi sondarne l'umore a margine di una nomina che ha destato un certo clamore a Pietrasanta. Dove, peraltro, Manzione abita, nella frazione di Valdicastello.

Ma l'ex primo cittadino, come detto, sull'argomento si è chiuso a doppia mandata.

Chi parla e scrive, invece, è il sindaco attuale, Domenico Lombardi, che a Massimo Mallegni è succeduto e che si rivolge a Manzione complimentandosi per l'incarico.

«Una notizia che ho appreso con immenso piacere. Viste le tue capacità e la tua preparazione, sono certo - si legge nella missiva di Lombardi - che porterai un importante contributo al Governo del nostro paese che in questo momento, più che mai, ha bisogno di ritrovare una guida seria, competente, che sappia dare risposte di concretezza ed efficacia. Sono certo che il tuo impegno sarà encomiabile, così come la tua determinazione e fermezza. Per Pietrasanta è un grande orgoglio esprimere il nome di un suo cittadino nella compagine governativa: un nome di tale autorevolezza».

Luca Basile

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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