Sicurezza
Rivolta a Porta dei Borghi per salvare l’area pedonale
I commercianti della zona contro il sindaco che vuole riaprire al traffico il tratto di strada verso via Rosi. Chiedono un incontro urgente a Tambellini
LUCCA. Si erano spesi in tutti i modi, passando attraverso procedure burocratiche lunghe e faticose per riuscire a ottenere la chiusura al traffico del tratto di strada che va da Porta dei Borghi verso via Michele Rosi. Addirittura, hanno mantenuto e curato le fioriere che poi vi sono state sistemate dal Comune anche a loro spese. Motivo in più per essere lasciati «esterrefatti» dalle dichiarazioni del sindaco Alessandro Tambellini in merito a una possibile riapertura al traffico di quel tratto di strada. Così adesso i commercianti interessati da questa eventuale rivoluzione del traffico protestano. E lo fanno attraverso la voce di Francesca Graci, referente della commissione centro storico di Confcommercio per la zona di Porta dei Borghi, anzi meglio: della zona nord della città. «Premesso – afferma Graci – che la pedonalizzazione del tratto in questione era stata richiesta da gran parte degli operatori della zona, e ottenuta solo dopo un lungo e faticoso percorso burocratico, occorre rimarcare il profondo dispiacere provato dai negozianti di Porta dei Borghi nel venire a conoscenza solo attraverso gli organi di informazione della volontà del sindaco». «Non è accettabile – prosegue la referente della commissione centro storico di Confcommercio – che un’amministrazione comunale scelga una soluzione contraria alla volontà di chi in quell’area vive e lavora tutti i giorni, da anni, senza neppure interpellare i diretti interessati».
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