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Lucca

Rapina l’incasso della panetteria

Rapina l’incasso della panetteria

Giovane armato di coltello porta via 200 euro a “Pane e poi” sulla via Romana

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PORCARI. Si è nascosto parte del volto con un cappellino baseball con visiera. Poi, coltello alla mano, ha rapinato il panificio “Pane e poi” in via Romana Est ed è fuggito con un bottino di circa 200 euro.

Ora è caccia al malvivente, un giovane sui 30 anni, alto 1,85, che è entrato nel negozio in quel momento vuoto e ha suonato il campanello. La titolare, Susy Rovai, che si trovava sul retro della bottega, si è presentata al bancone e il malvivente con uno scatto improvviso puntandole un coltello l’ha minacciata, facendosi consegnare tutti i soldi che in quel momento si trovavano in cassa e poi è subito fuggito facendo perdere le proprie tracce. Ricevuto l’allarme, a Porcari sono arrivati i carabinieri di Capannori e del comando provinciale del Cortile degli Svizzeri che hanno battuto tutta la zona alla ricerca del fuggitivo. «Quando mi sono presentata al bancone, credendo di trovarmi di fronte ad un cliente, quell’uomo ha allungato il braccio verso di me e dalla manica larga e lunga del giubbotto che indossava ho visto spuntare la punta di un coltello. Il bandito mi ha intimato di consegnargli il denaro e ho subito obbidito per paura di una sua reazione. Fortunatamente essendo ancora presto in cassa c’erano circa 200 euro, ma lo spavento è stato veramente tanto. Ormai non siamo più sicuri neppure nelle piccole botteghe. La piccola criminalità è sempre più aggressiva e dilagante».

Domenico Tani

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