Il dolore
L’assessore Leana Quilici sbatte la porta e si dimette
Strappo a Capannori: «I miei settori sono stati sviliti e depotenziati di risorse umane e finanziarie».
Si consuma lo strappo nella giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Giorgio Del Ghingaro. L’assessore Leana Quilici ha rassegnato le dimissioni motivandole con la diversità di vedute con l’esecutivo: «C’è l'impossibilità di esercitare le mie deleghe di assessore all'edilizia scolastica e alla cultura, settori che sono stati sviliti e depotenziati di risorse umane e finanziarie, come denunciano le stesse associazioni e i sindacati».
«Ben venga il bilancio partecipativo, ma questo strumento non può essere alternativo all'ascolto dei singoli cittadini né al supporto di tutte quelle associazioni che tenacemente mantengono vivo il tessuto socio-culturale di Capannori e che ora, per la prima volta, disertano in blocco il concerto del 1º maggio per denunciare "le difficoltà di lavoro, la burocrazia esasperata e la diminuzione dell'efficienza dei servizi offerti alla cittadinanza.
Sono le stesse difficoltà e disfunzioni che denuncia il 90% dei dipendenti comunali, con particolare riferimento ai settori dell'edilizia scolastica e della cultura.
Rispetto a questa situazione ho chiesto invano alla giunta di rivedere la riorganizzazione dell'Ente operata lo scorso dicembre che tante disfunzioni sta generando nella gestione dei servizi».
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