Sicurezza
Aria di crisi in giunta, Quilici verso le dimissioni
L’assessore alla cultura del comune di Capannori in rotta di collisione col sindaco Tensioni dovute allo scontento dei dipendenti dell’ente e ai fondi per le scuole
CAPANNORI. Neanche la musica di Francesco De Gregori è riuscita a coprire il rumore scatenato dalle voci di crisi nella giunta Del Ghingaro.
Sembra, infatti, che si sia creata una profonda frattura tra il sindaco di Capannori e l’ala più a sinistra della sua coalizione e che tale frattura stia per portare alle dimissioni dell’assessore alla cultura Leana Quilici.
L’insegnante, raggiunta per telefono, non commenta, ma la situazione in piazza Aldo Moro pare essere alquanto tesa.
A fianco dell’assessore alla cultura ci sarebbe anche quello all’ambiente, Alessio Ciacci, pure lui rappresentante della sinistra capannorese e che già nei mesi scorsi aveva avuto a che fare con alcune polemiche innescate dalla vittoria dell’edizione 2013 del premio “Personaggio Ambiente”.
Né Ciacci né Quilici hanno preso parte ai festeggiamenti per il 1° maggio, culminati proprio con il concerto di De Gregori, al quale ha partecipato tutta la giunta, tranne i due di Sinistra per Capannori.
A scatenare i malumori sarebbe stato un insieme di fatti divenuti con il tempo insostenibili per Leana Quilici.
In particolare, le tensioni tra i dipendenti comunali e, forse, l’entità dei fondi destinati al settore dell’edilizia scolastica, di sua competenza e tra i principali all’interno dell’amministrazione comunale, soprattutto tenendo conto del fatto che a Capannori le scuole di competenza del Comune sono tantissime.
A confermare la tesi delle tensioni politiche provocate dallo scontento del personale, c’è un documento rilasciato nei giorni scorsi proprio da Sinistra per Capannori, che sottolineava come l’amministrazione non abbia dato ancora risposte concrete all’insoddisfazione dei propri dipendenti, emersa con forza dal questionario Cgil Funzione Pubblica (circa il 90 per cento del personale ha giudicato negativamente la risposta politica alla concreta tutela dei diritti dei lavoratori all’interno dell’ente; altrettanti hanno dichiarato che la riorganizzazione dei settori e degli uffici ha comportato un’inferiore qualità nell’erogazione dei servizi).
Non sarebbe la prima volta che il sindaco Del Ghingaro e Quilici arrivano a uno scontro frontale.
Ma fino a questo momento la crisi è sempre stata scongiurata.
Ora, forse complice anche la campagna elettorale che sta per partire (tra un anno si vota per il nuovo primo cittadino), lo scenario potrebbe degenerare e la professoressa Quilici potrebbe davvero arrivare a protocollare le sue dimissioni. Per il momento non c’è ancora un atto ufficiale in Comune e non risulta un faccia un faccia tra Quilici e Del Ghingaro.
Novità potrebbero però arrivare nelle prossime ore, forse già da oggi.
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