Il dolore
Un ufficio polifunzionale a Montefegatesi
Presentato il progetto “Ecco fatto” che sopperirà anche alla contestata chiusura delle poste
MONTEFEGATESI. “Ecco Fatto”. Questo il nome del progetto pensato da Uncem Toscana per aiutare la popolazione di Montefegatesi in seguito alla chiusura dell’ufficio corrispondenze decretata da Poste Italiane. Il paese montano, distante oltre 15 km da Bagni di Lucca, era stato infatti investito dalla cessazione dell’attività dell’azienda nel dicembre scorso e da allora gli abitanti avevano organizzato una serie di manifestazioni di protesta con la speranza che le cose potessero cambiare.
Dopo la scelta dell’amministrazione comunale di avviare le procedure di ricorso legale inoltrando richiesta d’appello al Presidente della Repubblica, lunedì sera il presidente di Uncem Oreste Giurlani è salito a Montefegatesi per illustrare l’idea “Ecco Fatto”, già attiva in alcune zone disagiate della Toscana e pronta a partire a luglio con 35 nuovi punti e a dicembre con altri 35.
«Ecco Fatto sarà un contenitore di servizi essenziali – ha esordito Giurlani –, uno sportello attivo trenta ore settimanali, cinque giorni su sette che permetterà alla popolazione non solo di accedere alle prestazioni postali ma di poter usufruire di molte altre comodità. A gestirlo saranno due ragazzi del servizio civile di età compresa tra i 18 ed i 30 anni che verranno selezionati con un bando. I due giovani rimarranno per 12 mesi a disposizione del paese e guadagneranno 430 euro mensili. Attraverso un questionario da riempire, gli abitanti decideranno quali servizi la loro comunità necessiti. Le stanze potranno infatti avere diversi altri utilizzi: divenire presidio sanitario per i medici che si recano in paese, punto d’appoggio per i servizi sociali, sede di un bancomat e di una cassa continua (se una banca si mostrerà disponibile), nonché ufficio del sindaco, degli assessori o dei consiglieri».
Altrove, ha detto Giurlani, «gli impiegati si occupano anche del Pronto Farmaco, portano la spesa agli anziani in difficoltà, fissano appuntamenti tramite il sistema Cup, aiutano i bambini nei compiti, organizzano attività ricreative. A Vallico Sopra la sede di Ecco Fatto è diventata un vero e proprio circolo in cui gli anziani si incontrano per passare del tempo insieme». Nodo da sciogliere è quello relativo al ritiro della pensione di cui i ragazzi del servizio civile non potranno occuparsi: «Un’alternativa possibile potrebbe essere quella che i due impiegati facciano una sorta di servizio navetta con il capoluogo». Da definire la locazione dell’ufficio: probabile che sia la vecchia scuola.
Chiara Lammari
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