Il Tirreno

Lucca

La prima rata della Tares va pagata entro il 31 maggio

di Nicola Nucci

A Capannori i successivi versamenti della tassa sui rifiuti saranno entro il 1º luglio e il 21 ottobre Le aziende possono detrarre l’Iva, ad autunno scatta l’addizionale di 30 centesimi a metro quadro

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CAPANNORI. La Tares si pagherà in tre rate. Una buona notizia per i cittadini. Ma con la nuova tariffa ad ottobre verranno applicati i 30 centesimi al metro quadrato su abitazioni, capannoni e negozi mentre viene confermata la possibilità per le aziende di detrarre l'Iva. La giunta di piazza Aldo Moro ha deliberato le scadenze e il numero delle rate di versamento in acconto della Tares, la nuova tassa rifiuti e servizi introdotta dalla legge in sostituzione della Tia.

Una decisione necessaria per garantire il regolare svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti.

La prima rata (corrispondente a tre mensilità) dovrà essere versata da tutti entro il 31 maggio.

La seconda rata (sei mensilità) dovrà essere saldata entro il 1 luglio, mentre la terza ed ultima rata di tre mensilità è in scadenza il 21 ottobre.

Entro il 30 giugno invece sarà approvato il regolamento comunale sulla Tares, attualmente in fase di elaborazione da parte degli uffici comunali e concertato con le associazioni di categorie, nel quale si concorderanno tariffe ed agevolazioni.

Certo le continue modifiche normative sono diventate un rompicapo per famiglie ed imprese. Una situazione a dir poco ingarbugliata. Per la determinazione dell'importo delle prime due rate delle bollette si applicheranno le tariffe del 2012.

Per la terza rata saranno applicate le tariffe aggiornate alle Tares 2013, che dovranno essere approvate con il regolamento entro il 30 giugno 2013, incrementate dell'ammontare di 30 centesimi al metro quadrato. Per il pagamento dell'Iva ogni Comune ha facoltà di decidere in modo diverso, accolandosi l'imposta sul valore aggiunto della bolletta oppure facendo ricadere i costi sugli utenti. A Capannori, caso unico tra i comuni della Piana dove è in vigore la Tares puntuale, l'Iva sulla bolletta dei rifiuti può essere scaricato dalle aziende (il 10%), ma non dalle famiglie. Un risparmio complessivo per il comparto industriale di circa 500mila euro l’anno.

«Adesso la Tares si pagherà in tre rate perché due rate sono state accorpate, ma la tariffa sarà la stessa corrispondente a maggio 2012 – precisa Maurizio Gatti, presidente di Ascit – e se dal confronto risulterà più alta è perché sono più mensilità, ma sarà più bassa ad ottobre. Poi a pieno regime la Tares sarà di quattro rate trimestrali. La scadenza di maggio interesserà circa 3500 utenze su un totale di circa 20mila utenze, non tutte, dal momento che il 60% è già stato incassato».

Una situazione cambiata tre volte. «E attendiamo chiarimenti definitivi» precisa Gatti. In un primo momento erano state decise tre rate (tre, cinque e quattro mesi), poi la prima rata di gennaio (con scadenza il 20 febbraio), per modifiche di legge, è stata posticipata a luglio.

«A quei capannoresi che avranno già pagato o pagheranno la fattura di gennaio posticipata a luglio per una tariffa che il Governo non aveva ancora stabilito Ascit restituirà gli interessi legali fino a maggio, la nuova scadenza della Tares». Già, perché nel frattempo c'è stata una nuova modifica che assegna ai comuni di stabilire le scadenze del tributo e il numero di rate, quindi derogando all'approvazione del regolamento da parte del consiglio comunale con la possibilità di anticipare le scadenze fissate in precedenza dalla legge a luglio. Il nuovo decreto legislativo vieta però agli enti locali di innalzare la quota dei 30 centesimi al metro quadrato e gli introiti del gettito confluiranno nelle casse dello Stato. A gennaio 2014 l’ultima rata di conguaglio terrà conto del nuovo sistema della Tia puntuale con il microchip.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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