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«I servizi ospedalieri siano accorpati al Santa Croce»

CASTELNUOVO. Il segretario del Pd di Castelnuovo, Yuri Micchi, si dice sicuro: «Il nuovo ospedale unico della Valle dovrà avere tutte le caratteristiche sanitarie, volumetriche, ricettive e...

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CASTELNUOVO. Il segretario del Pd di Castelnuovo, Yuri Micchi, si dice sicuro: «Il nuovo ospedale unico della Valle dovrà avere tutte le caratteristiche sanitarie, volumetriche, ricettive e logistiche stabilite già nell'accordo di programma sottoscritto nel 2012 tra Regione Toscana, Conferenza dei Sindaci, Provincia di Lucca, Asl. Il documento stabilisce la costruzione in Valle del Serchio di un presidio ospedaliero di tipo B da 120 - 130 posti letto indipendentemente dal sito. Adesso, visto quanto tempo è passato dal voto e dalla ratifica, la Regione deve dare una risposta all'indirizzo dato dai Sindaci della Valle del Serchio».

Micchi concentra l'attenzione anche sul periodo in cui l'ospedale dovrà essere costruito: «La riorganizzazione sanitaria annunciata dall'Assessore Marroni ha bisogno di una proposta che salvaguardi nel periodo transitorio, anche rimodulandoli, i servizi sanitari e sociali della Valle. Vanno senza dubbio razionalizzate le risorse e gli spazi, eliminati gli sprechi ma devono essere mantenuti i livelli di qualità delle prestazioni, riqualificandole e potenziandole laddove, ad oggi, si evidenzia una forte carenza. Serve l'accorpamento dei servizi in un unico plesso- In considerazione delle caratteristiche e dei servizi specifici strutturali e professionali dell'attuale ospedale di Castelnuovo "Santa Croce", riteniamo che tale accorpamento vada attuato proprio in questo presidio ospedaliero nei metodi e modi concertati e stabiliti dall'Asl . Ma una valida offerta complessiva dei servizi sanitari e sociali non si esaurisce semplicemente con un presidio ospedaliero per acuti ma richiede la creazione di una struttura polifunzionale dedicata alle cure intermedie e in questo contesto il "San Francesco" di Barga, per le sue specificità strutturali e professionali, può essere la soluzione idonea.

«Nell'ambito del riassetto dei servizi socio-sanitari, va posto in essere anche un progetto che veda una riqualificazione delle RSA esistenti nella Valle, con riduzione degli sprechi senza perdere il livello di efficienza».(l.d.)

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