Il dolore
Morì a 28 anni, tre medici a giudizio
Per l’autopsia Paola Puccetti fu stroncata da una trombo-embolia: non le era stato prescritto un farmaco anticoagulante
LUCCA. A cinque anni e mezzo di distanza dal suo decesso nell’abitazione di San Benedetto a Settimo nel territorio comunale di Cascina due medici e un anestesista compariranno il 4 giugno davanti al giudice dell’udienza preliminare Marcella Spada Ricci per rispondere in concorso dell’accusa di omicidio colposo. Verranno giudicati con rito abbreviato che presuppone o un’assoluzione secca oppure una condanna con riduzione di un terzo della pena. La vicenda è quella tragica di Paola Puccetti, 28 anni, che lavorava come postina a Montemurlo. Nell’ottobre 2007 la giovane portalettere si sottopose a un intervento chirurgico per una lesione alla cartilagine del ginocchio destro causata dalla caduta da un ciclomotore 50 messole a disposizione dall’amministrazione di Poste Italiane avvenuta tre mesi prima. Un intervento senza apparenti difficoltà che venne eseguito all’ospedale Santa Croce di Castelnuovo Garfagnana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
