Sicurezza
Strappa collana a un’ottantenne e fugge in auto gettandola a terra
Rapina in pieno giorno a Lammari con l’anziana vittima che riporta contusioni a una mano e al naso L’aggressione opera di una donna in auto con marito e figlio che finge di chiederle un’informazione
LAMMARI. Rapinata e gettata sull’asfalto senza pietà dove è stata soccorsa - con il sangue che le cola dal naso e una mano gonfia - da una vicina di casa che ha avvertito le forze dell’ordine. E ancora una volta la vittima dell’aggressione è un’anziana ultraottantenne che abita in via Lombarda a Lammari. Ad avvicinarla una berlina scura con all’interno un’insospettabile coppia sui trent’anni e a bordo un bambino di 7-8 che dormiva placidamente sul sedile posteriore. Con la scusa di chiederle un’informazione miravano al collier d’oro con medaglia che faceva bella mostra di sé su un maglione aperto. A strapparlo dal collo dell’anziana è stata proprio la donna che solo apparentemente sembrava una mamma premurosa. Con il prezioso girocollo in mano (valore commerciale 2-3mila euro) è risalita in auto e non ha esitato un solo istante a spingere e far cadere sull’asfalto la sventurata che sotto choc si era avvicinata alla macchina e cercava di riavere indietro il prezioso monile. Sarà difficile arrivare agli autori della rapina: perché la pensionata non è grado di riconoscere il modello dell’auto e il colore nero non basta da solo a portare all’individuazione della macchina e dei responsabili del colpo.
Il racconto della vicina. A soccorrere la pensionata è stata la vicina di casa (la donna ha chiesto comprensibilmente di non pubblicare le sue generalità) richiamata dalle urla dell’anziana che ha trovato distesa sul ciglio della strada: «Erano circa le 16,20 - racconta - e l’anziana perdeva sangue dal naso, aveva una mano gonfia e un gomito sbucciato. Mi trovavo in giardino e dall’interno sentivo, senza però vedere, quello che diceva la mia vicina alle persone che si erano fermate». La pensionata, che domani dovrà ricoverarsi in ospedale per un intervento già tempo programmato, stava parlando fuori dall’abitazione al cellulare con la figlia che vive in paese quando proprio accanto alla sua porta si è fermata una berlina nera. Alla guida un uomo, seduta accanto una donna e sul sedile posteriore un bambino di 7-8 anni che stava dormendo. «La giovane donna ha chiamato la pensionata dal finestrino aperto della berlina e le ha mostrato una cartina stradale chiedendole informazioni su un orefice o un negozio di compro oro facendole vedere un anello. A quel punto le ha chiesto se il collier che indossava era vero o di bigiotteria». L’anziana, ingenuamente, ha ribadito che si trattava di metallo prezioso, un regalo a cui teneva molto. «È in quell’istante - conclude la vicina - che ho sentito gridare. Quella giovane donna le ha strappato il girocollo e ha impedito all’anziana di reagire spingendola e facendola cadere. L’auto poi si è allontanata a forte velocità in direzione di Lammari». Sul posto è andata una volante della polizia e i carabinieri. La pensionata, che ha rifiutato il ricovero, è stata invitata a farsi medicare al pronto soccorso.
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