Sicurezza
Pediatria, l’Asl assicura rinforzi
Verrà assunto un medico in più con un contratto di specialista convenzionato
Prosegue l’impegno dell’azienda Usl 2 per le problematiche della pediatria.
Considerando il carico di lavoro del settore e anche la sospensione all’ospedale “Campo di Marte” dell’attività dell’ambulatorio di continuità assistenziale pediatrica (Acap) nei fine settimana, che si sta cercando di riavviare in ambito territoriale, la direzione dell’Azienda Usl 2 ha definito l’arrivo di un ulteriore medico, oltre ai tre già annunciati e presenti nel piano assunzioni presentato lo scorso 25 marzo alle organizzazioni sindacali.
«Il medico in più verrà acquisito con un contratto di sumaista, cioè di specialista convenzionato con il servizio sanitario nazionale, una figura che, proprio per la forma contrattuale scelta, che prevede una procedura particolarmente snella, entrerà in servizio in tempi brevi – dice l’Asl –. Già da alcune settimane la direzione aziendale stava studiando, insieme al direttore del dipartimento materno infantile dottor Raffaele Domenici, la soluzione più rapida per implementare ulteriormente il personale della Pediatria senza dover attendere i necessari tempi tecnici dettati da Estav, dopo le tre assunzioni già predisposte tramite un percorso avviato nello scorso dicembre 2012.
«Un nuovo pediatria era entrato in servizio il 28 gennaio scorso; l’azienda aveva poi deliberato l’assunzione per mobilità da altra Asl di un ulteriore pediatra e si era resa disponibile all’immediata presa in servizio dello stesso; per il terzo medico, considerato che lo scorrimento delle graduatorie ha dato esito negativo, il direttore generale Antonio D’Urso ha richiesto a Estav - con una delibera del 18 aprile scorso - l’indizione di selezione pubblica per la copertura di un posto a tempo determinato. Ancora prima della definizione di questo nuovo contratto di medico specialista, il direttore sanitario Joseph Polimeni, sempre di concerto con il direttore di dipartimento, aveva incontrato tutti gli specialisti pediatri aziendali dando anche la disponibilità all’utilizzo della “produttività aggiuntiva”. Inoltre la situazione della pediatria verrà nuovamente approfondita nuovamente nelle prossime riunioni con le organizzazioni sindacali, che rappresentano la via fisiologica per affrontare queste problematiche».
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