Il Tirreno

Lucca

MObilitati i comitati

«Vogliamo intervenire nel dibattito sul caso Alce»

di Chiara Lammari

LUCCA. Sono passate appena ventiquattro ore dalla comunicazione ufficiale con cui la Provincia ha annunciato la convocazione di un consiglio aperto sulla tematica delle biomasse e già i Comitati...

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LUCCA. Sono passate appena ventiquattro ore dalla comunicazione ufficiale con cui la Provincia ha annunciato la convocazione di un consiglio aperto sulla tematica delle biomasse e già i Comitati Ambiente e Salute della Valle del Serchio si sono mobilitati.

Le scelte sulla reindustrializzazione dell’area avranno infatti un impatto decisivo sul futuro di Bagni di Lucca che, puntando ad una rinascita basata sul turismo, le terme, la sua natura e la sua storia, teme di vedere il progetto seriamente messo in discussioni dal sorgere di una centrale a biomasse, di cui si temono le conseguenze sul piano ambientale e paesaggistico proprio all’ingresso della cittadina termale.Da rilevare che su questi e altri aspetti il sindaco Massimo Betti attende ancora risposte dai tecnici della Provincia.

E’ per questo che ieri i comiati hanno inoltrato richiesta di partecipazione e d’intervento come prescritto dal presidente dell’assemblea Andrea Palestrini. «Sono anni che il Comitato aspetta questo appuntamento – spiegano i membri del gruppo ambientalista di Bagni di Lucca e Borgo a Mozzano –. La prima richiesta di dibattito aperto sulla questione Alce, come tutti ricorderanno, fu da noi inoltrata nel 2009 all’allora presidente Gemignani.

«E così nel 2010, nel 2011 e nel 2012. L’anno passato eravamo ad un passo dalla convocazione ma poi la Provincia decise di non farne di nulla, producendo un ulteriore slittamento della data. Noi ci riuniremo a breve e concorderemo la natura del nostro discorso, scegliendo inoltre chi dovrà proferirlo a nome di tutti. Siamo naturalmente anche in contatto con il gruppo “Aria Pulita” di Lucca che parteciperà al consiglio per esporre le problematiche della Piana».

L’appuntamento, fissato per il 9 maggio alle ore 14.30, si preannuncia interessante per tutte le parti in causa (azienda, lavoratori, comitati e cittadini) ed in molti si chiedono se il consiglio provinciale abbia deciso di indire l’assemblea per comunicare unitariamente la propria posizione politica riguardo all’impianto Alce. In passato, più volte, i Comitati avevano infatti accusato gli amministratori di Palazzo Ducale di non aver governato la questione ma di aver delegato tutto ai tecnici. La discussione che, prevedibilmente, animerà per diverse ore l’incontro forse risponderà anche a questo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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