Sessanta nuovi loculi a Fabbriche di Vallico
La giunta ha deliberato l’intervento che garantirà spazi nel cimitero per altri dieci anni
FABBRICHE DI VALLICO. Arriveranno loculi praticamente per… mezzo paese. La giunta comunale, infatti, nei giorni scorsi ha deliberato la realizzazione di nuovi 60 loculi per il cimitero del capoluogo. I nuovi posti per i cari estinti saranno edificati nell’unica superficie interna ancora disponibile a fianco del muro di cinta e che qualora giungesse a saturazione renderebbe obbligatoria una soluzione esterna al cimitero. E quindi troppo costosa per l’amministrazione comunale. Questo ampio intervento, dell’importo totale di 103.000 euro, completerà di fatto le opere di sistemazione iniziate negli anni passati, e consentirà l’occupazione massima della superficie utile. L’impianto cimiteriale originario del capoluogo del comune di Fabbriche di Vallico risale alla fine dell’Ottocento, ed è stato oggetto di ampliamento a metà degli anni settanta. Nella parte di più recente costruzione erano previsti solo campi di inumazione, per incrementare la disponibilità di sepolture, già alla fine degli anni Novanta si è intervenuti per realizzare nella zona ovest dell’impianto un blocco di 24 loculi, disposti su tre livelli, utilizzando lo spazio residuo tra due cappelline cimiteriali e il muro di cinta lato strada. Nel Piano cimiteriale risulta che a fronte dell’impiego del campo di inumazione che potenzialmente è destinato ad accogliere un numero massimo di venti sepolture. Con la costruzione di 60 nuovi loculi si ha un incremento di quaranta sepolture che, stando agli studi compiuti dai tecnici comunali, potrebbero coprire il fabbisogno di tumulazioni per un ulteriore periodo di 10 anni. L’importo delle opere ammonta a 80.377 euro, più gli oneri accessori. Il finanziamento della spesa sarà provveduto con i fondi propri di bilancio e con i proventi derivati dalla prevendita dei loculi, che saranno assegnati su apposita richiesta da parte dei richiedenti. Considerato che nel capoluogo vivono circa 150 persone, di fatto mezzo paese avrà la sua degna sepoltura per il prossimo decennio. Presto saranno affidati i lavori, che si punta a concludere entro la fine dell’anno in corso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
