Sicurezza
I cicloamatori corrono, i ladri rubano auto e soldi
Un 25 aprile amaro per i partecipanti al trofeo Cesaretti partiti da Lammari Spariscono una Fiat Uno bianca, oltre mille euro e alcuni telefoni cellulari
LAMMARI. Doveva essere una giornata di festa per i 220 partecipanti al quindicesimo trofeo Cesaretti, gara per cicloamatori provenienti da tutta la Toscana, con partenza e arrivo al bar Le Ville a Lammari. Per alcuni appassionati del pedale invece la mattina del 25 aprile si è trasformata in un incubo. Perché mentre i cicloamatori sudavano - affrontando il circuito di 75 chilometri che prevedeva salite impegnative e arrivava sino a Gallicano per poi tornare nella Piana - i ladri facevano razzia di denaro, cellulari ed effetti personali. A uno dei partecipanti - Enrico Brilli di Montevarchi - è stata rubata persino la macchina: una Fiat Uno bianca parcheggiata all’interno di una stazione di servizio. Un raid perpetrato in pieno giorno in un orario compreso tra le 9 (partenza da Marlia) e le 11,30 (arrivo dei primi classificati) con i malviventi che hanno corso il rischio di essere scoperti da passanti e parenti dei corridori. Oltre all’utilitaria la gang si è impossessata di oltre mille euro, 3-4 cellulari, qualche capo d’abbigliamento e un paio di scarpe. Soldi e oggetti che si trovavano all’interno delle auto in sosta. I ladri hanno infranto i vetri e rotto le portiere per poter portar via portafogli e telefonini. A uno dei cicloamatori - Massimo Seghi di San Marcello Pistoiese - i ladri hanno rubato il portafogli contenente 500 euro mentre il cellulare da 29 euro è stato ritrovato su un’altra vettura forzata assieme alla carta bancomat. Evidentemente quel modello era troppo datato e non interessava ai malfattori che se ne sono sbarazzati prendendo altri cellulari di ultima generazione. Quando i primi cicloamatori sono arrivati nella zona del Caffè bar Le Ville a Lammari ad attenderli invece delle miss e dei fiori - dopo una gara corsa alla media di circa 40 chilometri orari - la sgradita sorpresa: auto danneggiate e soldi spariti. «Un episodio davvero spiacevole - sostiene Giuseppe Del Sarto, organizzatore della corsa valida come terza prova di Coppa Toscana e campionato provinciale Uisp Versilia - ma che purtroppo è avvenuto anche in occasione del giro di Prato e in altre competizioni in provincia di Pisa. Purtroppo nessuno si è accorto della presenza dei ladri e non ci sono telecamere che possano aver filmato il raid dei malfattori». Sul posto sono andati i carabinieri di Lammari che hanno raccolto le denunce dei corridori.
Elena Guerri
Luca Tronchetti
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