Attenzione
Casa Puccini punta sul nuovo bookshop
Pienone nel museo che nella soffitta offre una parte di un allestimento recente de La Boheme
LUCCA. Biglietteria, bookshop, ma anche sala multimediale e per le proiezioni. Questo sarà la nuova biglietteria del museo Casa natale Puccini in piazza Cittadella, nei locali al piano terra del palazzo dei marchesi Mazzarosa. Lavori per 145mila euro, commissionati dalla Fondazione Puccini, partiti il 4 febbraio e previsti per la durata di novanta giorni. Se tutto andrà secondo le previsioni, entro l’estate il museo pucciniano si arricchirà di un tassello importante.
In questi giorni molti turisti hanno approfittato del ponte per visitarlo, e anche delle iniziative straordinarie organizzate. Come la visita guidata gratuita delle 12, prevista per tre giorni consecutivi: ieri, oggi e domani.
Ieri, al primo appuntamento, ha fatto il pienone. Almeno trenta persone, incuriosite ad ascoltare la storia e gli aneddoti della vita del maestro raccontati da una guida molto preparata.
In tanti hanno approfittato volentieri anche della possibilità di visitare la soffitta, dove è possibile ammirare una parte di un allestimento recente (in chiave contemporanea) de La Boheme ma anche (forse soprattutto) lo scorcio di panorama davvero inconsueto: dalla finestra della soffitta di casa Puccini, oltre i tetti si staglia la sagoma dell’angelo che si trova sul campanile della chiesa di San Michele. L’angelo sembra così vicino da poterlo toccare.
Uno spettacolo imperdibile, come imperdibili sono il costume preziosissimo di Turandot indossato da Maria Jeritiza, la cantante preferita di Puccini, per la rappresentazione dell’opera al Metropolitan Opera House di New York nel 1926.
Un costume che la cantante stessa ha donato al museo. Che da quando è stato riaperto, nel settembre 2011, è stato di stimolo e d’impulso ad alcuni visitatori particolarmente appassionati per donare, se li possedevano, documenti originali relativi a Puccini.
Come ha fatto l’anno scorso il signor Ettore Del Soldato, che ha regalato al museo lucchese una copia originale della domenica del corriere del 14 dicembre 1924 dove si raccontano i funerali di Giacomo Puccini. Un dono davvero esclusivo, e non è il solo. Vi si aggiungono una litografia e molti altri.
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